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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-08302026-222423


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
Autore
ACQUISTO, GIUSEPPE
URN
etd-08302026-222423
Titolo
Validazione transculturale di questionari per la valutazione del sonno (RU-SATED, SRQ, IDSIQ): studio con confronto actigrafico
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
.
relatore Faraguna, Ugo
Parole chiave
  • actigrafia
  • actigraphy
  • Insomnia
  • insonnia
  • psychometric validation
  • regolarità del sonno
  • salute del sonno
  • sleep health
  • sleep regularity
  • validazione psicometrica
Data inizio appello
15/09/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
15/09/2096
Riassunto (Inglese)
Introduction and Objectives. Modern sleep medicine requires the assessment of complementary clinical and prognostic dimensions that, to date, cannot be measured using questionnaires validated in Italian: Sleep Health (Ru-SATED Questionnaire) and Circadian Regularity (Sleep Regularity Questionnaire, SRQ), both independent predictors of cardiovascular events and mortality, and the Daytime Impact of Insomnia (Insomnia Daytime Symptoms and Impacts Questionnaire, IDSIQ), a key determinant of functional impairment in patients with insomnia. The primary aim of this study was to translate and psychometrically validate the Italian versions of these three questionnaires.
Methods The study included 217 adults (median age 28 years, 61% women). Test-retest reliability was assessed in a subgroup that underwent longitudinal reassessment (N = 48; median interval, 80 days), also accounting for the stability of insomnia symptoms and sleep quality. The objective concurrent validity of the SRQ was assessed against continuous wrist actigraphy (≥7 days, N = 42) and circadian rhythm analyses (SRI, non-parametric parameters, and Cosinor analysis). Internal consistency (polychoric ordinal alpha and McDonald’s omega), confirmatory factor structure (robust CFA using WLSMV/MLR), convergent validity, and known-groups validity were evaluated.
Results The Ru-SATED showed good test-retest reliability (ICC = 0.767), strong associations with sleep quality and insomnia severity, and a high ability to discriminate between groups, but limited internal consistency and heterogeneous item contributions, particularly for Daytime Alertness. The IDSIQ showed high internal consistency (α = 0.910; ω = 0.934), theoretically consistent associations with insomnia, sleep quality, affective symptoms, and fatigue, and clear discrimination across levels of insomnia severity; the bifactor model improved model fit compared with the original correlated three-factor structure. For the SRQ, the final two-factor model showed excellent fit. Circadian Regularity was associated with better sleep quality, lower insomnia severity, and the actigraphy-derived Sleep Regularity Index (ρ = 0.44), whereas these associations were not observed for Sleep Continuity Regularity.
Conclusions The Italian versions of the Ru-SATED, IDSIQ, and SRQ showed overall favorable psychometric properties, although with instrument-specific characteristics. This study lays the groundwork for making psychometrically validated tools available to measure dimensions relevant to the clinical and prognostic assessment of sleep disorders..
Riassunto (Italiano)
Introduzione e Obiettivi. La medicina del sonno moderna richiede la valutazione di dimensioni clinico-prognostiche finora non misurabili tramite questionari validati in italiano: la Salute del Sonno (Ru-SATED Questionnaire) e la Regolarità Circadiana (Sleep Regularity Questionnaire, SRQ), entrambi predittori indipendenti di eventi cardiovascolari e mortalità, e l'Impatto Diurno dell'Insonnia (Insomnia Daytime Symptoms and Impacts Questionnaire, IDSIQ), determinante cardine della limitazione funzionale dei pazienti insonni. Questo studio si pone l’obiettivo primario di tradurre e validare psicometricamente le versioni italiane dei tre questionari. esplorando inoltre, per lo SRQ, la relazione tra regolarità del sonno soggettiva e oggettiva mediante actigrafia.
Metodi. Lo studio ha arruolato 217 adulti (età mediana 28 anni, 61% donne). L’affidabilità test-retest è stata esaminata su un sottogruppo rivalutato longitudinalmente (N = 48, intervallo mediano 80 giorni), anche mediante stratificazione per stabilità dei sintomi di insonnia e della qualità del sonno. La validità concorrente oggettiva dello SRQ è stata testata mediante confronto con il monitoraggio actigrafico continuo da polso (≥7 giorni, N = 42) e l’analisi dei ritmi circadiani (SRI, parametri non-parametrici e Cosinor). Sono state analizzate consistenza interna (alfa ordinale policorico e omega di McDonald), dimensionalità confermativa (CFA robusta WLSMV/MLR), validità convergente e validità per gruppi noti.
Risultati. Il Ru-SATED ha mostrato buona affidabilità test-retest (ICC = 0,767), solide associazioni con qualità del sonno e gravità dell’insonnia e un’elevata capacità discriminante, ma consistenza interna contenuta e contributo eterogeneo degli item, soprattutto dell’Allerta diurna. L’IDSIQ ha evidenziato elevata consistenza interna (α = 0,910; ω = 0,934), correlazioni coerenti con insonnia, qualità del sonno, sintomi affettivi e fatica e una chiara discriminazione per gravità dell’insonnia; il modello bifattoriale ha migliorato l’adattamento rispetto alla struttura originaria a tre fattori correlati. Per lo SRQ, il modello finale a due fattori ha mostrato un adattamento eccellente. La Regolarità Circadiana era associata a una migliore qualità del sonno, a una minore gravità dell’insonnia e allo Sleep Regularity Index actigrafico (ρ = 0,44), mentre tali associazioni non emergevano per la Regolarità della Continuità del Sonno.
Conclusioni Le versioni italiane di Ru-SATED, IDSIQ e SRQ hanno mostrato proprietà psicometriche complessivamente favorevoli, pur con specificità relative ai singoli strumenti Questo studio pone le basi per rendere disponibili strumenti validati per la misurazione di dimensioni rilevanti nella valutazione clinica e prognostica dei disturbi del sonno.
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