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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-08282026-150149


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
LA BELLA, CHIARA
URN
etd-08282026-150149
Titolo
Lipedema e nutrizione: studio clinico sull’effetto di tre protocolli nutrizionali come strumento per la riduzione dei sintomi da lipedema
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA
Relatori
.
relatore Prof.ssa Daniele, Simona
correlatore Dott.ssa Garaffo, Giulia
Parole chiave
  • lipedema
Data inizio appello
07/10/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
07/10/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il lipedema è una patologia cronica e progressiva del tessuto adiposo, caratterizzata da un accumulo bilaterale e simmetrico di adipe prevalentemente a carico degli arti inferiori, spesso accompagnato da lipoalgia, edema e marcata infiammazione sistemica di basso grado. Poiché la risposta ai tradizionali regimi ipocalorici risulta spesso inefficace e frustrante, l'intervento nutrizionale moderno si propone come una vera e propria terapia non farmacologica mirata alla rimodulazione metabolica e alla riduzione dello stato infiammatorio.
Il presente lavoro di tesi si propone di valutare e confrontare l'efficacia di differenti protocolli nutrizionali (Dieta Chetogenica, CronoPaleo-Low-Carb e Mediterranea Modificata) nella gestione della sintomatologia clinica e nella composizione corporea in un campione di pazienti affette da lipedema (Stadi I-III). Attraverso un monitoraggio clinico-nutrizionale condotto ai differenti time-point di studio, sono stati analizzati parametri antropometrici, plicometrici e bioimpedenziometrici distrettuali (BIVA regionale, rapporti idrici ECW/TBW e angoli di fase degli arti). Parallelamente, è stato valutato l'impatto della terapia nutrizionale sui livelli di attività fisica (IPAQ-SF), sui disturbi gastrointestinali (GSRS), sulla qualità del sonno (PSQI), sul tono dell'umore (PHQ-8) e sulla percezione della dolorabilità (score RPS e WPI).
I risultati preliminari evidenziano come una buona ripartizione dei macronutrienti, con particolare attenzione all'intake proteico, e una buona disponibilità energetica, non solo permettono un miglioramento della composizione corporea e dello stato di idratazione/edema cellulare, ma determinino una significativa riduzione della lipoalgia e un generale incremento della qualità di vita delle pazienti, sebbene questi risultati non sono stati uguali per tutte e impattanti allo stesso modo.
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