Tesi etd-08282026-123803 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
CECCONI, ALICE
URN
etd-08282026-123803
Titolo
Evoluzione della vegetazione nel sistema dunale delle Lame di Fuori: relazioni fra trend di NDVI e fattori ambientali
Dipartimento
SCIENZE DELLA TERRA
Corso di studi
SCIENZE AMBIENTALI
Relatori
.
relatore Prof.ssa Bini, Monica
correlatore Dott. Luppichini, Marco
controrelatore Prof. Vacchi, Matteo
correlatore Dott. Luppichini, Marco
controrelatore Prof. Vacchi, Matteo
Parole chiave
- NDVI
- remote sensing
- time series
Data inizio appello
24/09/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
I sistemi dunali costieri costituiscono ecosistemi dinamici e vulnerabili, nei quali la vegetazione rappresenta un indicatore sensibile delle trasformazioni ambientali e delle pressioni che agiscono lungo il litorale. In questo contesto, lo studio qui presente analizza l’evoluzione recente della vegetazione nelle “Lame di Fuori”, un’area interna alla Tenuta di San Rossore, con l'obiettivo di individuare la distribuzione spaziale dei cambiamenti della copertura e valutarne la possibile relazione con la diversa intensità dei processi erosivi costieri. L'analisi è stata condotta mediante serie temporali stagionali di NDVI derivate da immagini Sentinel-2. I trend sono stati identificati a scala di pixel attraverso il test non parametrico di Mann–Kendall e lo stimatore di pendenza di Theil–Sen, mentre la loro organizzazione spaziale è stata esaminata tramite l'indice di Moran locale. I risultati mostrano una presenza di trend significativi all’interno dell’area di studio variabile tra il 12% dei pixel totali in primavera e il 25% in inverno, in cui le curve di distribuzione dell’intensità mostrano un andamento bifasico. I maggiori segnali di degrado si concentrano soprattutto nella fascia costiera entro 100 m dalla linea di riva mediana del 2017, dove per tutto l’anno oltre il 75% dei pixel significativi presenta trend negativi, con valori medi dello stimatore di Theil–Sen compresi tra -0,013 e -0,025 e i valori minimi che arrivano fino a -0,118. Nelle aree interne emerge invece una differenziazione spaziale, con il settore “Dune 2” caratterizzato da una prevalenza di trend negativi e dalla presenza di un esteso cluster LL persistente, mentre “Dune 3” presenta prevalentemente trend positivi e una maggiore diffusione di cluster HH. Tale configurazione risulta coerente con le differenze nella morfologia dunale e nell’intensità dei processi erosivi costieri, pur suggerendo il possibile contributo di fattori idrologici ed ecologici locali. Nel complesso, lo studio evidenzia una forte eterogeneità spaziale nelle dinamiche della vegetazione presente nel sistema dunale e mostra come l’integrazione tra analisi temporale dei trend e statistica spaziale consenta di individuare aree di criticità e pattern di cambiamento associabili alle diverse condizioni ambientali, supportando le attività di monitoraggio e gestione degli ambienti costieri.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| Tesi_Ali...inale.pdf | 9.53 Mb |
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