Tesi etd-08282026-120437 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
Autore
MUHO, MARVIN
URN
etd-08282026-120437
Titolo
Il segno della vena centrale nei pazienti con Sclerosi Multipla: confronto tra Risonanza Magnetica 1.5 Tesla e 3 Tesla
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
.
relatore Prof. Cosottini, Mirco
correlatore Dott.ssa Donatelli, Graziella
correlatore Dott.ssa Donatelli, Graziella
Parole chiave
- CVS
- McDonald
- multipla
- RM
- sclerosi
Data inizio appello
15/09/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
15/09/2096
Riassunto (Inglese)
Multiple sclerosis is a chronic inflammatory and autoimmune demyelinating disease affecting the central nervous system and potentially leading to neurodegenerative processes. The inflammatory process is predominantly venocentric, developing around veins and venules. This pathophysiological feature provided the rationale for the introduction of a novel radiological marker, the Central Vein Sign (CVS), defined as the identification of a central venous structure within a multiple sclerosis lesion on magnetic resonance imaging. The CVS may contribute to the diagnosis of the disease and facilitate its distinction from the various differential diagnoses that can mimic its clinical and radiological presentation. One of the factors that may influence the visualization of the Central Vein Sign is MRI magnetic field strength: theoretically, increasing field strength improves the visualization of structures containing paramagnetic components, including deoxygenated blood within intralesional veins. However, the available evidence in the scientific literature remains inconclusive. The present study therefore aims to compare the two main magnetic field strengths, 1.5T and 3T, in order to assess the possible presence of significant differences in the ability to identify the CVS. Demonstrating comparable performance could broaden the applicability of this marker using 1.5T MRI scanners, which are more widely available in clinical practice.
Riassunto (Italiano)
La sclerosi multipla è una patologia cronica demielinizzante a carattere infiammatorio e autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale, potendo determinare un processo neurodegenerativo. Il processo infiammatorio è di natura veno-centrica, sviluppandosi attorno a vene e venule. Questa peculiarità fisiopatologica ha rappresentato il razionale per proporre l'introduzione di un nuovo marker radiologico, il “segno della vena centrale” o Central Vein Sign (CVS), ovvero l'identificazione di una struttura venosa centrale nel contesto di una lesione di sclerosi multipla alla risonanza magnetica, che può contribuire alla diagnosi della patologia e facilitarne la distinzione dalle diverse diagnosi differenziali in grado di mimarne la presentazione clinico-radiologica. Uno dei fattori che può influenzare la visualizzazione del segno della vena centrale è l'intensità del campo magnetico della risonanza magnetica: teoricamente, all'aumentare dell'intensità di campo, migliora la visualizzazione delle strutture contenenti componenti paramagnetiche, tra cui il sangue deossigenato presente nelle vene intralesionali. A tal riguardo, tuttavia, i dati disponibili nella letteratura scientifica non sono ancora univoci. Il presente studio si propone pertanto di confrontare le due principali intensità di campo magnetico, 1,5T e 3T, al fine di valutare l'eventuale presenza di differenze significative nella capacità di identificazione del CVS. Dimostrare prestazioni comparabili potrebbe ampliare l'applicabilità di questo marker anche mediante apparecchiature a 1,5T, maggiormente disponibili nella pratica clinica.
File
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Tesi non consultabile. |
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