Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Sviluppo di formulazioni innovative a base del citrus flavonoide naringenina per migliorare la sua biodisponibilità
Corso di studi
SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA
Riassunto (Italiano)
Le malattie cardiovascolari, tra cui l'infarto del miocardio, le dislipidemie e le coronaropatie, sono una delle principali cause di malattia e morte nei paesi occidentali.
Diversi studi epidemiologici dimostrano una relazione tra l'assunzione di cibi ricchi di flavonoidi e la riduzione dei fattori di rischio cardiovascolare e della mortalità. In particolare, i flavonoidi presenti negli agrumi, stanno emergendo per il loro notevole valore nutraceutico. Tra questi, naringenina (NRG), un flavanone che si trova abbondantemente in uva, pompelmo, arancia rossa, limoni, pomelo e mandarini, possiede diversi effetti benefici sull’organismo: antiossidanti, antinfiammatori, antitumorali, antifibrogenici e antioterogenici. Inoltre, può correggere molti disturbi metabolici legati all'insulino-resistenza, ha effetti ipolipemici ed effetti anti-ischemici, grazie ad un "precondizionamento farmacologico", probabilmente mediato, almeno in parte, dall'attivazione del canale mitocondriale BK.
Naringenina è un composto idrofobo (la sua solubilità in acqua è 46 ± 6 μg / mL) con una scarsa biodisponibilità orale (~ 5,81%). Pertanto, per aumentare la sua solubilità, biodisponibilità in vivo, indice terapeutico e mantenere una concentrazione nel plasma stabile, è necessario migliorare sia la preparazione che la somministrazione.
Fino ad ora, sono stati fatti molti sforzi per migliorare la solubilità e la biodisponibilità di NRG, utilizzando una varietà di approcci, tra cui nanoparticelle, complesso di inclusione con β-ciclodestrine, dispersioni solide, sistemi auto-nanoemulsificanti, e nanoparticelle polimeriche. Indubbiamente, la nanotecnologia è il sistema di “drug delivery” più promettente ed è stato ampiamente applicato ai farmaci idrofobici.
Lo scopo della presente tesi è quello di progettare e sviluppare nanovettori a base lipidica per migliorare il profilo farmacocinetico di NRG attraverso il rilascio prolungato e sostenuto del principio attivo, offrendo così una migliore stabilità, l’utilizzo di nanocarrier non tossici e una maggiore biodisponibilità orale.
Inizialmente, è stato utilizzato un metodo di analisi della solubilità per selezionare la migliore matrice lipidica solida per la preparazione di SLN e nanoemulsioni, insieme ad oli ed altri additivi funzionali.
La dimensione delle particelle e il potenziale zeta sono stati determinati mediante spettroscopia di correlazione dei fotoni. Il contenuto totale di principio attivo degli NRG-SLN e NRG-nanoemulsioni è stato misurato mediante cromatografia liquida ad alta prestazione (HPLC). Il test di stabilità è stato valutato a temperatura ambiente per 1 mese e dopo centrifugazione a 4000 rpm per 15 minuti. Infine, sono stati effettuati test in vitro al fine di simulare le condizioni intestinali e valutare il destino delle formulazioni in stato di digiuno e post prandiale.
Le formulazioni ottimali di NRG-SLN e NRG-nanoemulsioni avevano una dimensione delle particelle di 161-273 nm, un indice di polidispersione di 0.188-0.210, un potenziale zeta di -48 mV, un contenuto totale di farmaco di 2-2.3 mg. Dopo la conservazione a 25 ° C per 1 mese, non sono state osservate cristallizzazione o stratificazione, e dopo centrifugazione non si è verificata precipitazione del principio attivo. In seguito alla prova preliminare di digestione in vitro a digiuno, le formulazioni non hanno subito evidenti alterazioni, mentre in stato di alimentazione è stata evidenziata una probabile aggregazione delle nanoparticelle, ad indicare un alto tasso di dissoluzione in vitro.
Nel loro insieme, i risultati di questo studio potrebbero essere utili nello sviluppo di formulazioni biofarmaceutiche di naringenina, ma sono necessari ulteriori saggi in vivo e in vitro per testare le formulazioni e comprendere se il caricamento di principio attivo raggiunto possa essere sufficiente per ottenere il miglioramento della biodisponibilità orale di naringenina.