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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-08262026-153716


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
Autore
MARCHETTI, LEONARDO
URN
etd-08262026-153716
Titolo
Ruolo prognostico della Valutazione Multidimensionale Geriatrica basale e delle sue variazioni nel tempo in una popolazione di pazienti anziani con diverso grado di Fragilità
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
.
relatore Prof. Virdis, Agostino
correlatore Prof. Mengozzi, Alessandro
Parole chiave
  • Anziano
  • Fragilità
  • Geriatria
Data inizio appello
15/09/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
15/09/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Con l’aumento progressivo dell’aspettativa di vita e il parallelo calo della natalità, oggi l’Italia vive uno scenario socio-sanitario fortemente condizionato dal soggetto in età anziana. La gestione dei pazienti con età superiore a 65 anni richiede un’impostazione metodologica che prescinda dall’ età e che si basi piuttosto su una caratterizzazione multidimensionale in grado di identificare lo stato delle riserve funzionali dell’individuo e che possegga un potere discriminatorio in termini di outcome individuale. La fragilità, cioè la vulnerabilità che ha come conseguenza una ridotta capacità di ritorno all’omeostasi dopo il verificarsi di un evento stressante, rappresenta infatti lo stadio di progressiva perdita di autonomie funzionali che incide in termini di qualità di vita ed outcome individuale, nonché e di costi sanitari sui sistemi sanitari a livello mondiale. Ciò nonostante, il ruolo prognostico di ciascun dominio della fragilità e delle sue variazioni nel breve tempo non è ancora chiaro. Lo scopo di questo studio è stato esplorare il potere prognostico dei vari domini della fragilità, misurati tramite Valutazione Multidimensionale Geriatrica (VMDG). In particolare, le varie componenti della VMDG sono state valutate in maniera statica, cioè al basale, e dinamica, cioè valutandone le variazioni dopo i primi sei mesi dalla visita basale.
Lo studio ha un disegno osservazionale prospettico monocentrico ed è stato condotto presso gli ambulatori della U.O. Geriatria Universitaria dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, includendo pazienti di età ≥65 anni sottoposti a VMDG. Sono stati analizzati 137 pazienti, con età mediana di 85 anni, caratterizzati da elevato grado di Fragilità, Comorbidità e compromissione cognitiva. La VMDG comprendeva valutazione funzionale mediante BADL, IADL e Clinical Frailty Scale, valutazione della performance fisica mediante SPPB e hand-grip, valutazione cognitiva mediante MMSE, nutrizionale mediante sfMNA e del carico di Comorbidità mediante CIRS-C. L’outcome primario era composito di prima ospedalizzazione o morte, mentre gli outcome secondari erano rappresentati separatamente da prima ospedalizzazione e mortalità per tutte le cause. Un sottogruppo di 88 pazienti è stato rivalutato a 6 mesi.
Abbiamo constatato come la nostra popolazione di riferimento presenti delle caratteristiche di complessità e gravità del quadro clinico che sono poco frequentemente affrontate in letteratura. Nel follow-up mediano di 311 giorni si sono verificati 31 eventi dell’outcome primario, 27 prime ospedalizzazioni e 14 decessi. CIRS-C ed Exton-Smith Scale (ESS), seguiti dalla forza misurata tramite handgrip test sono risultati i predittori indipendenti dell’outcome composito. Nel sottogruppo di 88 pazienti rivalutato, abbiamo rilevato che le variazioni peggiorative di IADL e SPPB sono predittori indipendenti dell’outcome composito e della prima ospedalizzazione. In un sottogruppo di 29 soggetti con profilo mitocondriale disponibile, il mtDNA cellulare è risultato significativamente più basso nei soggetti con MCI e correlato al MMSE basale ed a sei mesi.
Questo studio conferma il ruolo prognostico della VGMD, spostando l’attenzione su alcune sue componenti e sulla variazione a breve termine delle stesse, e sottolinea l’importanza della ricerca di nuovi biomarcatori per dimensioni specifiche della fragilità.
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