Tesi etd-08262026-134912 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
MACIEL PEREZ, LUISA
URN
etd-08262026-134912
Titolo
The Privatisation of Surveillance through AI Wearable Technologies: A case study of Meta’s AI smart glasses’ impact on the Rights to Privacy and Data Protection
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
DIRITTO DELL'INNOVAZIONE PER L'IMPRESA E LE ISTITUZIONI
Relatori
.
relatore Giannini, Francesco
co-supervisore Celeste, Edoardo
co-supervisore Pellungrini, Roberto
co-supervisore Celeste, Edoardo
co-supervisore Pellungrini, Roberto
Parole chiave
- Artificial intelligence
- Corporate private surveillance
- European Union legal framework
- Rights to privacy and data protection
- Smart glasses
Data inizio appello
14/09/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
This thesis explores the privatisation of surveillance through AI-powered wearable technologies, most notably smart glasses, and how it directly conflicts with the rights to privacy and data protection within the European Union (EU) legal framework. It especially focuses on the case of Meta’s glasses, as recent reports have alleged that, first, they were being used to covertly record women on the streets and publish the content online for individuals’ profit; second, Meta was covertly recording their own users and bystanders, including in their most intimate spheres, and sending those recordings to a contractor in Africa for AI training; and third, the company silently included in their glasses’ companion app code that would allow for facial recognition technology. This work showcases how AI-powered smart glasses, especially those of Meta, stand out amongst other wearable technologies and how they have become a mechanism for the privatisation of surveillance to be explored by corporations such as Meta. It then explores the conflict between current smart glasses devices and the rights to privacy and data protection in the AI era, in light of the GDPR and the AI Act, demonstrating how it violates several provisions of the EU legal framework and affects not only Meta’s direct consumers but also bystanders. Next, it demonstrates how smart glasses may serve as the epitome of surveillance capitalism and its chilling effects on fundamental rights. Finally, it proposes advancements to address the current gaps in the protection of individuals within the EU legal framework, as well as privacy-forward modifications to smart glasses’ design and architecture.
Riassunto (Italiano)
Questa tesi analizza la privatizzazione della sorveglianza attraverso tecnologie indossabili basate sull’intelligenza artificiale, in particolare gli occhiali intelligenti, e il modo in cui ciò entri in diretto conflitto con i diritti alla privacy e alla protezione dei dati nel quadro giuridico dell’Unione Europea (UE). Si concentra in particolare sul caso degli occhiali di Meta, poiché recenti segnalazioni hanno sostenuto che, in primo luogo, venissero utilizzati per registrare di nascosto le donne per strada e pubblicare i contenuti online a scopo di lucro; in secondo luogo, Meta stesse registrando di nascosto i propri utenti e i passanti, anche nelle loro sfere più intime, e inviando tali registrazioni a un appaltatore in Africa per l’addestramento dell’IA; e, in terzo luogo, l’azienda avesse silenziosamente inserito nell’app di accompagnamento degli occhiali un codice che consentisse l’utilizzo della tecnologia di riconoscimento facciale. Questo lavoro mette in luce come gli occhiali intelligenti basati sull’intelligenza artificiale, in particolare quelli di Meta, si distinguano dalle altre tecnologie indossabili e come siano diventati uno strumento per la privatizzazione della sorveglianza da parte di aziende come Meta. Esplora quindi il conflitto tra gli attuali dispositivi di occhiali intelligenti e i diritti alla privacy e alla protezione dei dati nell’era dell’IA, alla luce del GDPR e dell’AI Act, dimostrando come ciò violi diverse disposizioni del quadro giuridico dell’UE e incida non solo sui consumatori diretti di Meta, ma anche sui passanti. Successivamente, illustra come gli occhiali intelligenti possano rappresentare l’epitome del capitalismo della sorveglianza e i suoi effetti dissuasivi sui diritti fondamentali. Infine, propone miglioramenti per colmare le attuali lacune nella protezione delle persone all’interno del quadro giuridico dell’UE, nonché modifiche orientate alla tutela della privacy nella progettazione e nell’architettura degli occhiali intelligenti.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| Masters_...ILDAI.pdf | 6.13 Mb |
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