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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-08232026-170510


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
ARDISSONE, MARGHERITA
URN
etd-08232026-170510
Titolo
“Dogma causale” e imputazione di eventi lesivi da esposizione all’amianto: profili dogmatici, prasseologici e politico-criminali
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
.
relatore Prof. Gargani, Alberto
Parole chiave
  • ambiente
  • amianto
  • colpa di organizzazione
  • condizionalismo
  • d.lgs. 231/2001
  • diritto penale d'evento
  • diritto penale del rischio
  • disastro
  • epidemiologia
  • imputazione obiettiva
  • nesso causale
  • nesso di rischio
  • patologie asbesto-correlate
  • salute
  • società del rischio
Data inizio appello
14/09/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
14/09/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La presente tesi di laurea analizza l’inadeguatezza dei paradigmi del diritto penale d’evento di fronte alla criminalità post-moderna, tipica della “società del rischio”, assumendo come caso paradigmatico i danni lungo-latenti da esposizione all’amianto. L’analisi si concentra sui profili oggettivi dell’imputazione, con particolare riguardo alla causalità. Il primo capitolo, avvalendosi di apporti filosofici, criminologici e medico-scientifici, evidenzia le criticità della logica condizionalistica nel governare decorsi eziologici complessi e prolungati nel tempo, come quelli innescati dall’asbesto. Il secondo capitolo approfondisce la causalità penale e il rapporto tra accertamento del nesso causale e sapere scientifico, con particolare attenzione al contributo delle sentenze "Franzese" e "Cozzini". Nel terzo capitolo, con un approccio casistico, viene esaminata la giurisprudenza in materia di amianto e altri "toxic cases", distinguendo il paradigma di tutela individuale, imperniato sulle fattispecie di omicidio e lesioni colposi, da quello “collettivo”, basato sui delitti di pericolo contro l’incolumità pubblica. Infine, recepiti i limiti del modello condizionalistico nelle fenomenologie in questione, si propone una disamina critica delle soluzioni politico-criminali "de iure condendo", valorizzando gli scenari offerti dal diritto penale del rischio e dalla responsabilità da reato degli enti collettivi
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