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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-08152026-185624


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
LEVANTESI, MARIA BEATRICE
URN
etd-08152026-185624
Titolo
Proposta di un modello organizzativo-gestionale infermieristico per il monitoraggio remoto della pressione arteriosa polmonare con CardioMEMS nello scompenso cardiaco
Dipartimento
MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE
Corso di studi
SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE
Relatori
.
relatore Prof.ssa Durante, Angela
Parole chiave
  • Cardiomems
  • heart failure
  • HTA
  • Infermiere
  • nurse
  • scompenso cardiaco
  • telemonitoraggio
  • telemonitoring
Data inizio appello
20/10/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
20/10/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Lo scompenso cardiaco è una sfida sanitaria che cresce d'importanza non solo sul piano clinico, ma anche su quello economico e organizzativo: alta prevalenza, prognosi severa e un impatto pesante sui ricoveri, che assorbono la parte largamente maggioritaria dei costi della malattia. Da questo punto di vista, ridurre le ospedalizzazioni evitabili con il telemonitoraggio emodinamico è una vera leva di sostenibilità.
Le prove cliniche che ho raccolto nella tesi mostrano che con il sistema CardioMEMS i ricoveri per scompenso diminuiscono.
Le valutazioni di Health Technology Assestment dicono che il dispositivo rimane entro le soglie di costo efficacia accettabili per i pazienti selezionati, ma solo se consideriamo un orizzonte temporale di monitoraggio abbastanza lungo.
Il vero contributo del lavoro è stato costruire il modello organizzativo UMRI (Unità di monitoraggio Remoto Infermieristico) per la gestione infermieristica del controllo remoto del dispositivo.
Il modello organizzativo UMRI mette l’infermiere al centro, l’infermiere diventa la figura più efficiente per il monitoraggio. Ho poi analizzato il modello organizzativo UMRI con gli strumenti del management, in particolare con la SWOT, con la FMECA e gli indicatori di performance KPI.
Ho valutato la governance clinica del modello organizzativo UMRI, mettere l’infermiere al centro nel modello organizzativo UMRI rende il monitoraggio più efficace. La ricerca dice che, anche se gli studi arrivano da strade diverse, tutti finiscono per dire la stessa cosa: l’organizzazione è il punto più debole della catena che porta i dati al beneficio per il paziente.
La revisione dei modelli guidati da infermieri mostra che il telemonitoraggio da solo non basta; i risultati migliori arrivano quando l’intervento è più di un singolo passo, quando l’intervento è gestito da infermieri con competenze avanzate e quando l’intervento dura nel tempo.
Il documento congiunto delle società di cardiologia e di infermieristica per lo scompenso afferma che l’efficacia di queste tecnologie dipende da quanto il paziente segue le indicazioni, da come le tecnologie si integrano nella pratica clinica e da come l’informazione ritorna al team.
Questo è il motivo per cui la tesi non si concentra sulla tecnologia, ma sull’organizzazione che la rende efficace.
Ho ipotizzato l’applicabilità nella Fondazione Toscana Gabriele Monasterio ed ho considerato che diverse precondizioni del modello sono già presenti: le competenze infermieristiche nel controllo remoto, i flussi di lavoro consolidati e la maturità digitale. Altre precondizioni del modello devono ancora essere costruite: i protocolli specifici per la gestione delle allerte pressorie, i margini di autonomia infermieristica ancora non normata in Italia nella titolazione e il cruscotto di governance.
Nel suo insieme, il modello offre una cornice organizzativa per applicare il telemonitoraggio in modo sistematico, in sintonia con la strategia nazionale di sviluppo dell'assistenza territoriale. È, un esempio concreto di come l'incontro tra innovazione tecnologica e competenze infermieristiche avanzate possa tenere insieme qualità della cura e sostenibilità economica nella gestione della cronicità.
Gli elementi propositivi del modello organizzativo elaborato in questa tesi (struttura dell'unità di monitoraggio, valori-soglia operativi, indicatori di performance, stime dell'analisi del rischio) sono chiaramente distinti dai dati derivati dalla letteratura e sono presentati come proposta metodologica dell'autrice, fondata sulla sintesi delle evidenze disponibili.
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