Tesi etd-08112026-094232 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica LC6
Autore
SANTAGADA, FLORIANA MARGHERITA
URN
etd-08112026-094232
Titolo
Motor Imagery e suggestioni di analgesia nella riabilitazione del movimento della mano
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
.
relatore Santarcangelo, Enrica Laura
Parole chiave
- dolore
- riabilitazione
- suggestionabilità
Data inizio appello
15/09/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
L’immaginazione motoria (Motor Imagery, MI) è una capacità cognitiva che consiste nella simulazione mentale degli atti motori, senza la loro esecuzione. Tale simulazione genera un’attivazione delle cortecce motorie variabile tra individui in alcune loro caratteristiche psicofisiologiche. L’equivalenza funzionale (Functional Equivalence, FE) è la corrispondenza tra i pattern di attivazione corticale indotti dalla simulazione mentale del movimento e quelli associati alla sua esecuzione; è tanto più elevata quanto maggiore è la suggestionabilità di un soggetto. Molti studi hanno evidenziato l’importanza del ruolo della MI nella riabilitazione di pazienti con patologie neuromuscolari o traumatiche, con diversa capacità immaginativa, a seguito di opportune suggestioni.
Lo scopo della tesi è stato evidenziare il contributo della MI e delle suggestioni di analgesia al recupero funzionale di soggetti con deficit motorio e dolore alla mano con diversa capacità di concentrazione, vividezza immaginativa, e suggestionabilità. Sono stati studiati due gruppi: uno sottoposto a terapia fisica associata a training immaginativo con suggestioni analgesiche (S, n = 20) e uno di controllo (C, n = 20), sottoposto a sola riabilitazione fisica in tre sessioni consecutive (T=1, T2, T3) distanziate tra loro in base alla durata complessiva del trattamento (mesi, min 1- mx 6).
A breve termine (tra prima e dopo il trattamento in T1), la riduzione del dolore (NRS) era maggiore nel gruppo S ed era sostenuta dalla capacità di concentrazione sulle suggestioni di analgesia e dall’aspettativa di miglioramento. Anche la capacità funzionale (ROM) era maggiore nel gruppo S ma dipendeva solo dall’aspettativa di miglioramento.
Nelle sessioni successive (T2, T3), l’aspettativa di miglioramento era responsabile delle differenze tra le sessioni. Il miglioramento del ROM era maggiore nel gruppo S e dipendeva dalle capacità immaginative, ma non dalla suggestionabilità e dall’aspettativa.
I risultati confermano l’efficacia di training immaginativi con suggestioni di analgesia, con effetti più o meno rilevanti secondo le caratteristiche cognitive e l’aspettativa di miglioramento riferita dai pazienti.
Lo scopo della tesi è stato evidenziare il contributo della MI e delle suggestioni di analgesia al recupero funzionale di soggetti con deficit motorio e dolore alla mano con diversa capacità di concentrazione, vividezza immaginativa, e suggestionabilità. Sono stati studiati due gruppi: uno sottoposto a terapia fisica associata a training immaginativo con suggestioni analgesiche (S, n = 20) e uno di controllo (C, n = 20), sottoposto a sola riabilitazione fisica in tre sessioni consecutive (T=1, T2, T3) distanziate tra loro in base alla durata complessiva del trattamento (mesi, min 1- mx 6).
A breve termine (tra prima e dopo il trattamento in T1), la riduzione del dolore (NRS) era maggiore nel gruppo S ed era sostenuta dalla capacità di concentrazione sulle suggestioni di analgesia e dall’aspettativa di miglioramento. Anche la capacità funzionale (ROM) era maggiore nel gruppo S ma dipendeva solo dall’aspettativa di miglioramento.
Nelle sessioni successive (T2, T3), l’aspettativa di miglioramento era responsabile delle differenze tra le sessioni. Il miglioramento del ROM era maggiore nel gruppo S e dipendeva dalle capacità immaginative, ma non dalla suggestionabilità e dall’aspettativa.
I risultati confermano l’efficacia di training immaginativi con suggestioni di analgesia, con effetti più o meno rilevanti secondo le caratteristiche cognitive e l’aspettativa di miglioramento riferita dai pazienti.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| pdf_tesi...2_1_1.pdf | 1.21 Mb |
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