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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-08072013-150155


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione
URN
etd-08072013-150155
Titolo
Resezioni vascolari in corso di pancreasectomia
Dipartimento
MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
CHIRURGIA GENERALE AD INDIRIZZO IN CHIRURGIA GENERALE
Parole chiave
  • pancreasectomie
Data inizio appello
11/09/2013
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
OBIETTIVI
La ricerca della radicalità oncologica in corso di pancreasectomia per patologia maligna può contemplare, in pazienti selezionati, la resezione di un segmento vascolare venoso e/o arterioso del territorio celiaco e/o mesenterico, confrontandosi con la biologia stessa del tumore (tipicamente il duttale pancreatico), ottenendo in Centri ad alto volume tassi di morbilità e mortalità non differenti da quelli conseguenti alle resezioni pancreatiche classiche. Riportiamo qui la nostra esperienza in un Centro ad alto volume nelle resezioni vascolari in corso di pancreasectomia.

MATERIALI E METODI
Tra il Maggio 1987 ed il Maggio 2013, 211 pazienti sono stati selezionati per pancreasectomia con resezione
vascolare en bloc, venosa e/o arteriosa del territorio celiaco e/o mesenterico. I dati sono stati estratti da un data base prospettico ed analizzati retrospettivamente. La sopravvivenza è stata indagata con la funzione di Kaplan-Meier e con il log-rank test. RISULTATI I maschi erano 111 (52,6%) e le femmine 100, con un'età media di 65 anni (37-87). Gli interventi eseguiti sono stati: duodenocefalopancreasectomia (DCP) (116; 54,9%), pancreasectomia totale (72; 34,1%), pancreasectomia distale (23; 11%). Gli interventi eseguiti con il robot DaVinci® sono stati 6. Lo 84% dei pazienti era sintomatico (35% ittero). Le resezioni venose mesenterico-portali (VMS-PV) isolate sono state 151 (71,5%), le resezioni arteriose isolate dell'arteria epatica (HA) e/o del tripode celiaco (CT) o dell'arteria mesenterica superiore (AMS) sono state 27 (12,5%), le resezioni combinate artero-venose 33 (16%). Tutti i pazienti sono stati sottoposti alla resezione di almeno un segmento vascolare. I segmenti vascolari resecati sono stati complessivamente 252.
Un'anastomosi diretta è stata confezionata nel 85,3% dei casi, un jump graft nel 39,8%. La degenza media è stata di 23 giorni. La mortalità perioperatoria è stata del 4,2%, la morbilità chirurgica del 34,7%,quella medica del 33,6%. Il tasso di fistola pancreatica nelle DCP è stato del 13,1%. L'esame istologico ha documentato adenocarcinoma duttale in 153 pazienti (72,5%). Il numero medio di linfonodi (N) asportati è risultato di 50,1, con N positivi 4,1. L'infiltrazione vascolare è stata confermata in 172/211 pazienti (81,5%): il 63,4% delle VMS ed il 50% delle AMS sono risultate infiltrate. Il 96,8% delle resezioni sono risultate R0. La sopravvivenza mediana globale è stata di 26 mesi nel gruppo della resezione venosa isolata e di 22 mesi nel gruppo della resezione arteriosa isolata.

CONCLUSIONI
In Centri ad alto volume, in pazienti selezionati, la resezione venosa o arteriosa en bloc può essere eseguita con sicurezza, con paragonabile morbilità e mortalità delle resezioni standard, ed è associata ad una migliore sopravvivenza rispetto agli interventi palliativi.

STRUMENTI E METODI
Tra l'Ottobre 1986 e l'Agosto 2013, 311 pazienti sono stati selezionati per pancreasectomia con resezione vascolare en bloc, venosa e/o arteriosa del territorio celiaco e/o mesenterico.
I dati sono stati estratti da un data base prospettico ed analizzati retrospettivamente. Il data base prospettico è articolato in: anagrafica dei pazienti, dati clinici preoperatori, dati intraoperatori, dati clinici postoperatori, dati anatomopatologici, follow up ambulatoriale.
I dati sono stati estratti dalle cartelle cliniche dei pazienti e, per quanto riguarda il follow up, dalle cartelle ambulatoriali e dalle interviste (sia ambulatoriali che telefoniche) periodiche dei pazienti e delle loro famiglie.
I dati analizzati sono stati: numero, età media e range, genere dei pazienti; sintomo/i di presentazione della patologia; comorbidità associate; pregressi interventi chirurgici; pregressa chemio-/radioterapia neoadiuvante; tipologia di intervento chirurgico resettivo eseguito (duodenocefalopancreasectomia, DCP; pancreasectomia totale; pancreasectomia distale); tipologia di approccio chirurgico adottato (open, laparoscopico, robotico); durata dell'intervento chirurgico; numero medio di unità di globuli rossi concentrati trasfuse in sede intraoperatoria; tipologia di resezione vascolare eseguita (venosa, arteriosa, artero-venosa); tipologia di segmento vascolare resecato (vena porta, VP; confluente mesenterico-portale, CMP; vena mesenterica superiore, VMS; GM arteria mesenterica superiore, AMS; tripode celiaco, CT; arteria epatica, HA; vena cava, CAVA); tipologia di ricostruzione adottata (nessuna ricostruzione; patch; diretta; jump graft); eventuale
chirurgia associata (resezioni allargate en bloc); degenza media post-operatoria; mortalità perioperatoria (entro 30 giorni dall'intervento); morbilità postoperatoria, morbilità medica e morbilità chirurgica; tasso di fistola pancreatica (secondo la definizione dell'ISGPF) nelle DCP e nelle pancreasectomie distali; tipologia di malattia documentata all'esame istologico definitivo (adenocarcinoma duttale, ACD; carcinoma intraduttale mucinoso papillare, IPMC; neoplasia papillare mucinosa intraduttale, IPMN; tumore neuroendocrino, NET; carcinoma neuroendocrino, NEC; carcinoma adenosquamoso; adenocarcinoma del coledoco, CHOL; neoplasie ampollari;
tumori metastatici al pancreas, MTX; altra istologia specificata, OTHER); stadio dell'adenocarcinoma duttale (frequenza); numero medio di linfonodi (N) asportati; numero medio di N positivi; infiltrazione vascolare confermata all'esame istologico (numero di segmenti vascolari positivi sul totale); grado di infiltrazione vascolare radiale nella parete del vaso; numero di resezioni R0 sul totale; sopravvivenza mediana globale in mesi e sopravvivenza mediana dei singoli sottogruppi di pazienti (gruppo resezione venosa, gruppo arteriosa, gruppo artero-venosa).
E' stata eseguita un'analisi descrittiva del campione. I dati parametrici sono stati analizzati mediante il test t ed i dati non parametrici mediante il test χ2.
La sopravvivenza dei pazienti è stata indagata con la funzione di Kaplan-Meier ed il confronto tra gruppi diversi con il log-rank test.
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