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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-07212026-162757


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
CHILLA, MONICA
URN
etd-07212026-162757
Titolo
SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO E ADATTAMENTO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO. La protezione delle persone che lavorano dai rischi connessi al caldo estremo e ai fenomeni metereologici avversi.
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
.
relatore Albi, Pasqualino
Parole chiave
  • adaptation
  • adattamento
  • adverse weather events
  • caldo estremo
  • cambiamento climatico
  • climate change
  • diritto del lavoro
  • diritto della salute e sicurezza sul lavoro
  • extreme heat
  • fenomeni meteorologici avversi
  • labour law
  • misure di prevenzione
  • occupational health and safety
  • occupational health and safety law
  • preventive measures
  • salute e sicurezza sul lavoro
Data inizio appello
14/09/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
14/09/2066
Riassunto (Inglese)
Starting from the consideration that climate change is expected to significantly affect workers’ health and safety unless adequate measures are taken in the near future, the thesis aims to explore whether the OSH legal framework can play a role in climate change adaptation by protecting workers from emerging climate-related risks. The thesis is structured into four chapters. After the definition of the characteristics of the emerging climate-related risks, an analysis of the European and Italian OSH legal framework is provided with the aim of demonstrating that a legal obligation for the employer to protect workers from these new risks already exists. However, the European and Italian OSH legislation fails to address some crucial topics, particularly with regard to heat at work prevention, such as fixed exposure limit values, heat exposure indicators for risk assessment, dedicated preventive measures based on the hierarchy of controls principle, and data collection channels. On the other hand, climate adaptation measures in the field of OSH under discussion or already adopted in the European Union and Italy are examined. A comparative analysis of the Spanish legal framework is also carried out. The analysis shows that these measures are generally uneven between different sectors and/or geographical areas, not binding, lacking relevant topics, based on an emergency approach, and temporary. A call for the adoption of an EU Individual Directive on the protection of workers from the risks related to exposure to extreme heat and for the subsequent harmonization of Italian Legislative Decree no. 81/2008 is made in the fourth chapter. Also, the thesis argues that emergency management plans, as regulated in the EU Framework Directive and Italian Legislative Decree no. 81/2008, may be used to manage the effects of extreme weather events on workplaces. The impacts of OSH adaptation measures on other relevant topics of the employment relationship – such as the organization of working time and the wage compensation mechanisms – are addressed in the last chapter. The conclusion reached in the thesis is that occupational health and safety law should be considered as a part of the European and national adaptation policies, and that new measures should be adopted through European and national binding instruments.
Riassunto (Italiano)
Muovendo dalla considerazione che il cambiamento climatico inciderà in maniera significativa sulla salute e sulla sicurezza delle persone che lavorano, a meno che, nel prossimo futuro, non vengano adottate misure di prevenzione adeguate, la tesi si pone l'obiettivo di indagare se il quadro normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro possa avere un ruolo nell'adattamento al cambiamento climatico. La tesi si compone di quattro capitoli. Dopo aver definito le caratteristiche dei rischi emergenti connessi al cambiamento climatico (Cap. I), è condotta un'analisi del quadro normativo europeo e italiano in materia di salute e sicurezza sul lavoro, per dimostrare che, già alla luce della disciplina vigente, il datore di lavoro è titolare dell'obbligo giuridico di proteggere le persone che lavorano da questi rischi (Cap. II). Tuttavia, la disciplina vigente, europea e italiana, non affronta alcuni temi cruciali, soprattutto relativi alla prevenzione del rischio connesso allo stress da calore: non sono fissati i valori limite di esposizione, non si individua in maniera univoca l'indicatore di stress termico da utilizzare nella valutazione dei rischi, non sono elencate le misure preventive ad hoc da adottare in base al principio della gerarchia dei controlli. D'altra parte, sono esaminate le misure di adattamento al cambiamento climatico in materia di salute e sicurezza sul lavoro attualmente in discussione o già adottate nell'Unione europea e in Italia; è proposta, inoltre, un'analisi comparata con il quadro normativo spagnolo (Cap. III). L'analisi mostra come tali misure siano generalmente disomogenee tra diversi settori e/o aree geografiche, non vincolanti, carenti nella disciplina di temi rilevanti, fondate su un approccio emergenziale, e dotate di efficacia solo temporanea. La tesi propende per l'adozione di una Direttiva europea individuale sulla protezione dei lavoratori dai rischi connessi allo stress da calore e per la conseguente armonizzazione del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Cap. IV, Sez. I); le regole, già contenute nella Direttiva quadro (89/391/CEE) e nel d. lgs. n. 81/2008, in materia di "Gestione delle emergenze" sono valorizzate nell'ambito della prevenzione dei rischi connessi ai fenomeni meteorologici avversi (Cap. IV, Sez. II). La tesi discute, inoltre, i profili di intersezione tra le misure di adattamento al cambiamento climatico in materia di salute e sicurezza sul lavoro e altri istituti rilevanti nell'ambito del rapporto di lavoro individuale, come l'organizzazione del tempo di lavoro e i trattamenti di integrazione salariale. La conclusione sostenuta nella tesi è che il diritto della salute e della sicurezza sul lavoro debba essere considerato parte delle strategie di adattamento, europee e nazionali, e che sia necessaria l'adozione di nuove misure di carattere vincolante per proteggere le persone che lavorano dagli effetti del cambiamento climatico.
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