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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-07212026-101724


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
PUCCINELLI, MARTINA
URN
etd-07212026-101724
Titolo
Difendere il male assoluto: l’avvocato di fronte ai più gravi crimini internazionali
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
.
relatore Prof. Pasquali, Leonardo
Parole chiave
  • Augusto Pinochet
  • Bemba Gombo
  • corte penale internazionale
  • deontologia forense
  • difensore
  • diritto di difesa
  • diritto penale internazionale
  • Dominic Ongwen
  • international criminal court
  • international criminal law
  • Norimberga
  • Nuremberg
  • Slobodan Milošević
  • strategie difensive
Data inizio appello
14/09/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
This research aims to analyze a topic that is both complex and controversial: the role of defense attorneys called upon to defend those accused of the most serious international crimes, as well as the defense strategies adopted in an attempt to justify, mitigate, or challenge the liability attributed to the accused. An analysis of legal ethics and the rights of the accused has made it possible to identify the regulatory and professional framework necessary to guide the actions of defense attorneys; this was followed by an examination of the various defense strategies adopted by international criminal defense attorneys, which has provided an understanding of how these principles are applied in practice.he central question, therefore, concerns whether and how it is possible—and legally sound—to defend “absolute evil,” without thereby justifying the alleged conduct, but while respecting the fundamental principles of due process.
Riassunto (Italiano)
La ricerca si propone di analizzare un tema tanto complesso quanto controverso: il ruolo degli avvocati chiamati a difendere gli imputati dei più gravi crimini internazionali, nonché le strategie difensive adottate nel tentativo di giustificare, attenuare o contestare la responsabilità attribuite agli accusati. L'analisi della deontologia forense e i diritti dell'imputato ha consentito di individuare la bussola normativa e professionale necessaria per guidare l'agire dei difensori; proseguendo con l'esame delle varie strategie difensive adottate dagli avvocati penalisti internazionali che ha permesso di comprendere come tali principi trovino concreta applicazione. L'interrogativo centrale riguarda, dunque, se e in che modo sia possibile, e giuridicamente corretto, difendere il "male assoluto", senza che ciò comporti una giustificazione delle condotte contestate, ma nel rispetto die principi fondamentali del giusto processo
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