Tesi etd-07162026-184513 |
Link copiato negli appunti
Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
UNIA NERI, FRANCESCO
URN
etd-07162026-184513
Titolo
IL SALVATAGGIO MARITTIMO E IL RECUPERO DI RELITTI
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
.
relatore Benocci, Alessandro
Parole chiave
- diritto della navigazione
Data inizio appello
14/09/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
This thesis analyses maritime salvage and wreck recovery, two ancient yet highly relevant institutions of navigation law. The first chapter examines maritime salvage, governed by the London Salvage Convention 1989 and Articles 489 et seq. of the Italian Navigation Code, focusing on Lloyd's Open Form and the no cure – no pay principle. The second chapter analyses wreck recovery, governed by the Nairobi Convention 2007 — not yet ratified by Italy — and Articles 501 et seq. of the Navigation Code, examining the BIMCO contracts WRECKHIRE and WRECKSTAGE. The third chapter identifies the SCOPIC clause as the main point of convergence between the two disciplines, analysing its operation within the LOF and its extension to wreck removal contracts. The fourth chapter presents two real cases from 2025 — the salvage of M/V Fugro Mercator off Elba Island and the recovery of M/V Guang Rong at Marina di Massa — in which the author participated directly as salvage officer. The conclusions confirm the autonomy of the two disciplines and their growing common ground, centred on marine environmental protection and the unifying role of the SCOPIC clause.
Riassunto (Italiano)
La tesi analizza il salvataggio marittimo e il recupero di relitti, due istituti del diritto della navigazione di antica tradizione ma di indubbia attualità. Il primo capitolo esamina il salvataggio marittimo, disciplinato dalla Convenzione di Londra del 1989 e dagli artt. 489 ss. del Codice della Navigazione, con particolare riguardo al Lloyd's Open Form e al principio del no cure – no pay. Il secondo capitolo analizza il recupero di relitti, disciplinato dalla Convenzione di Nairobi del 2007 — non ancora ratificata dall'Italia — e dagli artt. 501 ss. del Codice della Navigazione, esaminando i contratti BIMCO: WRECKHIRE e WRECKSTAGE. Il terzo capitolo individua nella clausola SCOPIC il principale punto di raccordo tra le due discipline, analizzandone il funzionamento nel LOF e il richiamo nella contrattualistica per il recupero di relitti. Il quarto capitolo presenta due casi concreti del 2025 — il salvataggio della M/N Fugro Mercator all'Isola d'Elba e il recupero della M/N Guang Rong a Marina di Massa — ai quali l'autore ha partecipato in qualità di salvage officer. Le conclusioni confermano l'autonomia delle due discipline e il loro crescente terreno comune, individuabile nella tutela dell'ambiente marino e nel ruolo unificante della clausola SCOPIC.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| IL_SALVA...LITTI.pdf | 908.71 Kb |
Contatta l’autore |
|