Tesi etd-07162026-115507 |
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Tipo di tesi
Tesi di dottorato di ricerca
Autore
COCCO, FABIO
URN
etd-07162026-115507
Titolo
Contributo allo studio dei programmi di cooperative compliance in ambito nazionale e sovranazionale: la necessità di un coordinamento ai fini della certezza del diritto.
Settore scientifico disciplinare
IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Corso di studi
SCIENZE GIURIDICHE
Relatori
.
supervisore Prof.ssa Boletto, Giulia
Parole chiave
- Certezza del diritto
- Cooperative Compliance
- Legittimo affidamento
- Tax Administration
- Tax certainty
- Tax Control Framework
Data inizio appello
19/06/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
19/06/2029
Riassunto (Inglese)
The thesis focuses on the relationship between the Italian Tax Administration and large taxpayers in the context of cooperative compliance at the national and supranational level.
First, it analyzes the origins of the controversial relationship between tax authorities and taxpayers, before focusing on the studies of the International Fiscal Association (IFA) and the OECD on taxpayers’ rights.
Subsequently, the first chapter focuses on the OECD studies on tax compliance, through an analysis of the key reports that led to the emergence of the cooperative compliance and Tax Control Framework concepts.
The second chapter focuses on the relationship between the Italian tax administration and large taxpayers. In particular, it examines the changes introduced by Legislative Decree No. 221 of 2023, reflecting on their importance in strengthening the relationship between the italian tax administration and large taxpayers, in line with the spirit of the Enabling Act of 2023.
The third chapter is entirely dedicated to the ICAP and constitutes the core of the reasearch. After an analysis on the concept of Tax Assurance, it examines the relationship between the ICAP and the traditional instruments for the prevention and resolution of international tax disputes. The final section contains some initial reflections (de iure condito and de iure condendo) on the relationship between the ICAP and the italian cooperative compliance regime.
The fourth and final chapter analyses the ETACA. More specifically, after clarifying its relevance in the EU internal market, it first highlights the differences between the ETACA and the ICAP, and then
focuses on the most critical issues that may give rise to incompatibilities between this programme and EU law.
First, it analyzes the origins of the controversial relationship between tax authorities and taxpayers, before focusing on the studies of the International Fiscal Association (IFA) and the OECD on taxpayers’ rights.
Subsequently, the first chapter focuses on the OECD studies on tax compliance, through an analysis of the key reports that led to the emergence of the cooperative compliance and Tax Control Framework concepts.
The second chapter focuses on the relationship between the Italian tax administration and large taxpayers. In particular, it examines the changes introduced by Legislative Decree No. 221 of 2023, reflecting on their importance in strengthening the relationship between the italian tax administration and large taxpayers, in line with the spirit of the Enabling Act of 2023.
The third chapter is entirely dedicated to the ICAP and constitutes the core of the reasearch. After an analysis on the concept of Tax Assurance, it examines the relationship between the ICAP and the traditional instruments for the prevention and resolution of international tax disputes. The final section contains some initial reflections (de iure condito and de iure condendo) on the relationship between the ICAP and the italian cooperative compliance regime.
The fourth and final chapter analyses the ETACA. More specifically, after clarifying its relevance in the EU internal market, it first highlights the differences between the ETACA and the ICAP, and then
focuses on the most critical issues that may give rise to incompatibilities between this programme and EU law.
Riassunto (Italiano)
La presente tesi di ricerca ha ad oggetto il rapporto tra l'amministrazione finanziaria italiana e i contribuenti di grandi dimensioni nel contesto della cooperative compliance in ambito nazionale e sovranazionale.
In primo luogo, la tesi analizza l'origine del controverso rapporto tra amministrazioni fiscali e contribuenti, per poi soffermarsi sugli studi dell’International Fiscal Association (IFA) e dell’OCSE sui diritti dei contribuenti. Dopodiché, il primo capitolo sarà dedicato agli studi dell’OCSE sulla tax compliance, attraverso l’analisi dei principali Reports che hanno portato alla nascita del concetto di cooperative compliance e del Tax Control Framework.
Il secondo capitolo ha invece ad oggetto il rapporto tra l’amministrazione finanziaria italiana e i contribuenti di rilevanti dimensioni e sarà suddiviso in due parti. La prima parte sarà dedicata agli
importanti studi della dottrina italiana che, insieme anche agli impulsi dell’OCSE, hanno portato all’approvazione dello Statuto dei diritti del contribuente.
Nella seconda parte, muovendo dalla originaria disciplina del regime di adempimento collaborativo, si procederà con le novità introdotte dal D. Lgs. n. 221 del 2023, riflettendo sulla loro importanza nel rafforzare il rapporto tra l’amministrazione finanziaria e i contribuenti di grandi dimensioni, in linea con lo spirito della Legge Delega.
Il terzo capitolo è interamente dedicato all’ICAP e rappresenta il cuore della presente ricerca. Inizialmente l’attenzione sarà posta sul concetto di Tax Assurance, per poi proseguire con un'analisi del rapporto tra l'ICAP e i tradizionali strumenti di prevenzione e risoluzione delle controversie fiscali internazionali.
Il paragrafo finale contiene alcune prime riflessioni (de iure condito e de iure condendo) sul rapporto tra l’ICAP e il regime di adempimento collaborativo. A tal fine, si rifletterà su un loro possibile coordinamento, cercando di capire, in particolare, se il contribuente che partecipa all’ICAP gode di una tutela dell’affidamento quantomeno simile a quella prevista nell’ambito del regime di adempimento collaborativo, alla luce dei risultati a cui è pervenuta la dottrina italiana in tema di certezza del diritto e legittimo affidamento.
Il quarto e ultimo capitolo si propone di analizzare l’ETACA. Più precisamente, dopo aver chiarito la sua rilevanza nel mercato interno UE, verranno dapprima messe in luce le differenze con l’ICAP, per poi
analizzare alcune criticità che possono dar luogo a dei profili di incompatibilità di tale programma con il diritto UE.
In primo luogo, la tesi analizza l'origine del controverso rapporto tra amministrazioni fiscali e contribuenti, per poi soffermarsi sugli studi dell’International Fiscal Association (IFA) e dell’OCSE sui diritti dei contribuenti. Dopodiché, il primo capitolo sarà dedicato agli studi dell’OCSE sulla tax compliance, attraverso l’analisi dei principali Reports che hanno portato alla nascita del concetto di cooperative compliance e del Tax Control Framework.
Il secondo capitolo ha invece ad oggetto il rapporto tra l’amministrazione finanziaria italiana e i contribuenti di rilevanti dimensioni e sarà suddiviso in due parti. La prima parte sarà dedicata agli
importanti studi della dottrina italiana che, insieme anche agli impulsi dell’OCSE, hanno portato all’approvazione dello Statuto dei diritti del contribuente.
Nella seconda parte, muovendo dalla originaria disciplina del regime di adempimento collaborativo, si procederà con le novità introdotte dal D. Lgs. n. 221 del 2023, riflettendo sulla loro importanza nel rafforzare il rapporto tra l’amministrazione finanziaria e i contribuenti di grandi dimensioni, in linea con lo spirito della Legge Delega.
Il terzo capitolo è interamente dedicato all’ICAP e rappresenta il cuore della presente ricerca. Inizialmente l’attenzione sarà posta sul concetto di Tax Assurance, per poi proseguire con un'analisi del rapporto tra l'ICAP e i tradizionali strumenti di prevenzione e risoluzione delle controversie fiscali internazionali.
Il paragrafo finale contiene alcune prime riflessioni (de iure condito e de iure condendo) sul rapporto tra l’ICAP e il regime di adempimento collaborativo. A tal fine, si rifletterà su un loro possibile coordinamento, cercando di capire, in particolare, se il contribuente che partecipa all’ICAP gode di una tutela dell’affidamento quantomeno simile a quella prevista nell’ambito del regime di adempimento collaborativo, alla luce dei risultati a cui è pervenuta la dottrina italiana in tema di certezza del diritto e legittimo affidamento.
Il quarto e ultimo capitolo si propone di analizzare l’ETACA. Più precisamente, dopo aver chiarito la sua rilevanza nel mercato interno UE, verranno dapprima messe in luce le differenze con l’ICAP, per poi
analizzare alcune criticità che possono dar luogo a dei profili di incompatibilità di tale programma con il diritto UE.
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La tesi non è consultabile. |
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