Tipo di tesi
Tesi di specializzazione
Titolo
Chirurgia ricostruttiva ureterale.
Risultati a lungo termine della casistica di un singolo centro.
Dipartimento
MEDICINA E CHIRURGIA
Parole chiave
- chirurgia ricostruttiva
- reimpianto ureterale
- uretere
Data inizio appello
31/07/2012
Riassunto (Italiano)
La chirurgia ricostruttiva dell'uretere è finalizzata a garantire l'integrità anatomica dell'uretere per preservare al meglio la funzionalità renale. La scelta del trattamento da intraprendere avviene sulla base della sede e della lunghezza del difetto ureterale, della causa del danno, del momento intercorso dal danno alla diagnosi e dalla presenza di lesioni associate.
Recentemente sono stati proposti interventi meno invasivi rispetto alla chirurgia open, ma non potendo essere utilizzati in tutti i pazienti per le limitazioni tecniche, lo spazio riservato alla chirurgia a cielo aperto è ancora molto ampio.
Nella presente casistica di 82 pazienti trattati dal 2000 al 2012, il 33% ( 27 pazienti ) è stato sottoposto ad intervento di UCNS, il 33% ( 27 pazienti ) a UCNS con Psoas Hitch, il 21% ( 17 pazienti ) ad intervento di uretero-ureterostomia, il 6% ( 5 pazienti ) ad uretero-calico-pielo-stomia, il 4% ( 3 pazienti ) a nefropessi inferiore, il 2% ( 2 pazienti ) a sostituzione ileale dell'uretere, l'1% ( 1 paziente ) ad UCNS con flap di Boari.
Il 12% ( 10 pazienti ) è stato sottoposto a reintervento per complicanza stenotica dell'anastomosi uretero-vescicale. Complessivamente il 28% ( 23 pazienti ) dei casi ha sviluppato peggioramento significativo della funzionalità renale, di cui solo il 6 % ( 5 pazienti ) in seguito a complicanza stenotica dell'anastomosi uretero-vescicale confezionata in occasione del precedente intervento di reimpianto.
La percentuale di successo, in termini di preservazione della funzionalità renale causa specifica, è stata dell' 94%.
La nostra casistica testimonia come la chirurgia ricostruttiva dell'uretere con approccio open, sia una tecnica consolidata, affidabile ed efficace, caratterizzata da basse percentuali di complicanze ed un basso rischio di fallimento.