Tesi etd-07052026-202943 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-07052026-202943
Titolo
Regional Cohesion Policy in Italy: an Empirical Analysis
Dipartimento
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
ECONOMICS
Relatori
.
relatore Prof.ssa Parenti, Angela
Parole chiave
- beta convergence
- coesione regionale
- crescita
- growth
- ml
- regional cohesion
- sdm
- Solow
Data inizio appello
21/07/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
L'obiettivo di ricerca di questo lavoro è la valutazione dell'impatto delle politiche fiscali europee dei cicli di programmazione 2007-2013 e 2014-2020 per la coesione regionale in Italia.
Il modello di crescita soloviano (Barro 1990) è utilizzato come sottostante teorico del modello econometrico che si vuole stimare: la log-linearizzazione delle dinamiche attorno allo steady state di lungo periodo proposta da Durlauf, Johnson, and Temple (2005).
La variabile dipendente stimata è il tasso di crescita del valore aggiunto nelle regioni italiane nell'intervallo temporale 2008-2023, spiegata dalle determinanti soloviane di crescita, dalla spesa regionale e dal tasso di valore aggiunto ritardato che permette di osservare se ci sia stata una dinamica di beta-convergenza significativa nelle regioni. I lag spaziali di queste ultime sono inclusi nel modello.
La novità di questo lavoro è l'utilizzo di indicatori di qualità istituzionale e di efficienza attuativa dei progetti aggregati, per controllare gli effetti fissi regionali.
Per la stima degli impatti è stato applicato lo stimatore ML sul modello panel spaziale laggato (Spatial Durbin Model), su dati panel relativi al periodo 2007-2023 di fonte Istat e OpenCoesione.
Le stime hanno chiaramente evidenziato dinamiche di convergenza (catch-up economico delle regioni del Mezzogiorno) e lag spaziali interregionali propagati tramite il canale di vicinanza geografica, piuttosto che attraverso la vicinanza tecnologica tra le regioni.
Il modello di crescita soloviano (Barro 1990) è utilizzato come sottostante teorico del modello econometrico che si vuole stimare: la log-linearizzazione delle dinamiche attorno allo steady state di lungo periodo proposta da Durlauf, Johnson, and Temple (2005).
La variabile dipendente stimata è il tasso di crescita del valore aggiunto nelle regioni italiane nell'intervallo temporale 2008-2023, spiegata dalle determinanti soloviane di crescita, dalla spesa regionale e dal tasso di valore aggiunto ritardato che permette di osservare se ci sia stata una dinamica di beta-convergenza significativa nelle regioni. I lag spaziali di queste ultime sono inclusi nel modello.
La novità di questo lavoro è l'utilizzo di indicatori di qualità istituzionale e di efficienza attuativa dei progetti aggregati, per controllare gli effetti fissi regionali.
Per la stima degli impatti è stato applicato lo stimatore ML sul modello panel spaziale laggato (Spatial Durbin Model), su dati panel relativi al periodo 2007-2023 di fonte Istat e OpenCoesione.
Le stime hanno chiaramente evidenziato dinamiche di convergenza (catch-up economico delle regioni del Mezzogiorno) e lag spaziali interregionali propagati tramite il canale di vicinanza geografica, piuttosto che attraverso la vicinanza tecnologica tra le regioni.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| Tesi_Giu...ongiu.pdf | 42.58 Mb |
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