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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-07022012-102019


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione
URN
etd-07022012-102019
Titolo
UTILITA' DIAGNOSTICA DEL DOSAGGIO DELL'ANTIGENE CORE DI HCV NEL MONITORAGGIO DI PAZIENTI AFFETTI DA EPATITE CRONICA DA HCV.
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
BIOCHIMICA CLINICA
Parole chiave
  • antigene core di HCV
  • branched-DNA
  • IFN PEG
  • Ribavirina
  • RT-PCR
Data inizio appello
26/07/2012
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
SUMMARY
The correlation and kinetics of hepatitis C virus (HCV) RNA and HCV core antigen levels in chronic hepatitis C patients treated with pegylated interferon + ribavirin were evaluated in order to envision a combined use of the two assays in therapy monitoring. HCV core antigen levels by a chemiluminescent immunoassay (Abbott ARCHITECT) and HCV-RNA levels by branched DNA (bDNA) or real-time PCR have been evaluated on plasma specimens from 32 patients treated for chronic hepatitis C.
An early virological response (undetectable levels of HCV-RNA 4 weeks after start of treatment) was found in 10/23 subjects (43,5 %) followed up for 5 months or more. The response was linked to the HCV genotype ,20 % in genotype 1B vs. 61,5 % in other genotypes; (p <0.005). HCV RNA and HCV antigen showed a good correlation (r = 0.799);HCV core antigen was still detectable in 3 samples with undetectable ( < 615 IU/ml) RNA by bDNA, while no differences in clinical sensitivity were recorded in comparison with real-time PCR(RT-PCR < 15 IU/mL) These findings suggest that HCV-RNA and HCV core antigen may be used at different time points in order to tailor therapy monitoring to individual needs.

RIASSUNTO
La correlazione e le cinetiche tra i livelli di Antigene Core di HCV ed HCV–RNA in pazienti con epatite cronica C trattati con Interferone Pegylato (IFN PEG) + Ribavirina sono stati valutati al fine di prevedere un uso combinato dei due saggi nel monitoraggio terapeutico. I livelli dell’Antigene Core di HCV per mezzo di dosaggi in chemioluminescenza (ARCHITECT Abbott) e livelli di HCV-RNA ,dosati con branched DNA (b-DNA) o Real-Time PCR ,sono stati valutati su campioni di plasma di 32 pazienti in terapia per epatite cronica C.
Una risposta virologica precoce ( livelli di HCV-RNA non rilevabili a 4 settimane dopo inizio della terapia) sono stati trovati in 10 su 23 soggetti (43,5 %) seguiti per più di 5 mesi. Il risultato era legato al genotipo HCV ,20 % nel genotipo 1B contro il 61,5 % riscontrati in altri genotipi; ( p<0.05).
HCV-RNA ed Antigene Core di HCV hanno mostrato una buona correlazione (r = 0.799 ); Antigene Core di HCV era ancora rilevabile in 3 campioni che mostravano valori non dosabili di HCV- RNA mediante la bDNA (< 615 IU/mL ), mentre non sono state riscontrate differenze di sensibilità clinica nei confronti della Real-Time PCR (RT –PCR <15 IU/mL ).Questi risultati suggeriscono che HCV-RNA e Antigene Core di HCV potrebbero essere utilizzati a tempi diversi al fine di adattare e monitorare la terapia alle necessità individuali.
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