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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-07012026-151721


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-07012026-151721
Titolo
Caratterizzazione chimica e potenziale inibitorio di un estratto etanolico di castagna verso AKR1B1 e CBR1: studi in vitro e su linea cellulare HaCaT
Dipartimento
BIOLOGIA
Corso di studi
BIOLOGIA MOLECOLARE E CELLULARE
Relatori
.
relatore Felice, Francesca
relatore Balestri, Francesco
Parole chiave
  • AKR1B1
  • Castagna
  • CBR1
  • Polifenoli
  • Stress ossidativo
  • Wound Healing
Data inizio appello
20/07/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
20/07/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il presente lavoro di tesi ha avuto l'obiettivo di valutare le proprietà biologiche e il potenziale dermoprotettivo di un estratto etanolico ottenuto da bucce di castagna (pericarpo di Castanea sativa), un sottoprodotto agroindustriale valorizzabile nell'ambito dell'economia circolare. L'estratto è risultato caratterizzato da un elevato contenuto di composti polifenolici e da una marcata capacità antiossidante, evidenziata mediante i saggi ABTS e ORAC.
Lo studio ha approfondito sia l'attività dell'estratto verso specifici bersagli enzimatici coinvolti nella risposta allo stress ossidativo, sia i suoi effetti in un modello cellulare di cheratinociti umani immortalizzati (HaCaT). In particolare, sono stati analizzati l'Aldo-cheto reduttasi 1B1 (AKR1B1) e la Carbonil reduttasi 1 (CBR1), enzimi NADPH-dipendenti coinvolti nel metabolismo dei composti carbonilici reattivi.
I saggi enzimatici in sistemi acellulari in vitro hanno evidenziato una significativa attività inibitoria dell'estratto nei confronti di entrambi gli enzimi. Successivamente, l'effetto biologico dell'estratto è stato valutato in cellule HaCaT sottoposte a stress ossidativo acuto mediante trattamento con perossido di idrogeno. L'estratto non ha mostrato effetti citotossici alle concentrazioni utilizzate e ha modulato la risposta antiossidante cellulare, promuovendo un incremento dell'attività della glutatione perossidasi (GPx) e influenzando il metabolismo del glutatione.
Contrariamente a quanto atteso per un classico antiossidante, il trattamento con l'estratto non ha ridotto i livelli intracellulari di specie reattive dell'ossigeno (ROS), ma ha determinato un lieve incremento del segnale ossidativo. Tale effetto non è risultato associato a tossicità cellulare e appare compatibile con l'attivazione di meccanismi adattativi di risposta allo stress redox.
L'efficacia funzionale dell'estratto è stata confermata mediante saggio di Wound Healing. Lo stress ossidativo ha significativamente compromesso la capacità migratoria delle cellule HaCaT, mentre il pretrattamento con l'estratto ha favorito il recupero della chiusura della ferita, preservando la funzionalità cellulare dopo l'insulto ossidativo.
Nel complesso, i risultati suggeriscono che l'estratto di bucce di castagna eserciti un effetto dermoprotettivo non attraverso una semplice azione scavenger dei ROS, ma mediante la modulazione delle risposte antiossidanti endogene e dei processi adattativi cellulari. Tali evidenze supportano il potenziale impiego di questo sottoprodotto vegetale come fonte di composti bioattivi per applicazioni dermocosmetiche e nutraceutiche.
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