Tesi etd-06302026-185029 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-06302026-185029
Titolo
PROGETTAZIONE SISTEMA RFID PER LA TRACCIABILITÀ DEI MATERIALI IN AMBIENTE PROTOTIPALE
Dipartimento
INGEGNERIA DELL'ENERGIA, DEI SISTEMI, DEL TERRITORIO E DELLE COSTRUZIONI
Corso di studi
INGEGNERIA GESTIONALE
Relatori
.
relatore Prof. Marrazzini, Leonardo
relatore Prof. Frosolini, Marco
relatore Prof. Frosolini, Marco
Parole chiave
- logistica industriale
- RFID
Data inizio appello
21/07/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
21/07/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La tesi analizza un processo logistico interno caratterizzato dalla gestione di materiali destinati ad attività operative complesse e variabili. L’obiettivo principale del lavoro è individuare le principali criticità del processo attuale e valutare una possibile soluzione tecnologica per migliorare la tracciabilità, l’affidabilità delle informazioni e il coordinamento tra gli attori coinvolti.
Dall’analisi dello stato attuale emerge che il flusso dei materiali è ancora fortemente dipendente da attività manuali, controlli visivi, comunicazioni non sempre strutturate e sistemi informativi non pienamente integrati. Questa situazione può generare disallineamenti tra disponibilità teorica e disponibilità effettiva del materiale, rendendo più complessa la localizzazione dei componenti e la gestione tempestiva di eventuali anomalie.
La soluzione proposta si basa sull’introduzione di un sistema di identificazione automatica, finalizzato a migliorare la visibilità del flusso fisico e a collegarlo in modo più coerente al flusso informativo. L’approccio suggerito non prevede una tracciabilità indiscriminata di tutti gli elementi, ma una logica selettiva, concentrata sulle unità logistiche principali e sui materiali considerati più rilevanti per il processo.
Il lavoro include inoltre una valutazione economica preliminare, distinguendo i costi di investimento iniziale dai costi operativi ricorrenti. Attraverso alcuni indicatori sintetici, come beneficio netto, tempo di recupero dell’investimento e ritorno economico, viene stimato il livello minimo di benefici annui necessario per rendere la soluzione sostenibile.
Accanto agli aspetti economici, la tesi evidenzia anche benefici qualitativi, tra cui maggiore controllo del processo, riduzione della dipendenza dalla manualità, migliore gestione delle criticità e maggiore affidabilità delle informazioni. Vengono infine discussi i principali limiti dell’implementazione, legati all’integrazione dei sistemi, all’accettazione del cambiamento e alla necessità di coinvolgere correttamente gli attori esterni al processo.
Nel complesso, il lavoro propone un modello di miglioramento orientato a rendere il processo logistico più tracciabile, strutturato e controllabile, fornendo una base per eventuali sviluppi futuri e per una progressiva estensione della soluzione lungo la filiera.
Dall’analisi dello stato attuale emerge che il flusso dei materiali è ancora fortemente dipendente da attività manuali, controlli visivi, comunicazioni non sempre strutturate e sistemi informativi non pienamente integrati. Questa situazione può generare disallineamenti tra disponibilità teorica e disponibilità effettiva del materiale, rendendo più complessa la localizzazione dei componenti e la gestione tempestiva di eventuali anomalie.
La soluzione proposta si basa sull’introduzione di un sistema di identificazione automatica, finalizzato a migliorare la visibilità del flusso fisico e a collegarlo in modo più coerente al flusso informativo. L’approccio suggerito non prevede una tracciabilità indiscriminata di tutti gli elementi, ma una logica selettiva, concentrata sulle unità logistiche principali e sui materiali considerati più rilevanti per il processo.
Il lavoro include inoltre una valutazione economica preliminare, distinguendo i costi di investimento iniziale dai costi operativi ricorrenti. Attraverso alcuni indicatori sintetici, come beneficio netto, tempo di recupero dell’investimento e ritorno economico, viene stimato il livello minimo di benefici annui necessario per rendere la soluzione sostenibile.
Accanto agli aspetti economici, la tesi evidenzia anche benefici qualitativi, tra cui maggiore controllo del processo, riduzione della dipendenza dalla manualità, migliore gestione delle criticità e maggiore affidabilità delle informazioni. Vengono infine discussi i principali limiti dell’implementazione, legati all’integrazione dei sistemi, all’accettazione del cambiamento e alla necessità di coinvolgere correttamente gli attori esterni al processo.
Nel complesso, il lavoro propone un modello di miglioramento orientato a rendere il processo logistico più tracciabile, strutturato e controllabile, fornendo una base per eventuali sviluppi futuri e per una progressiva estensione della soluzione lungo la filiera.
File
| Nome file | Dimensione |
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La tesi non è consultabile. |
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