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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06302010-095548


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica LC5
URN
etd-06302010-095548
Titolo
Analisi delle reazioni delle persone all'incontro con differenti tipi di cane
Dipartimento
MEDICINA VETERINARIA
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Parole chiave
  • cane
  • catalizzatore sociale
  • conduttore
  • questionario
  • video
Data inizio appello
17/09/2010
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
17/09/2050
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il cane è considerato un animale che catalizza l’attenzione delle persone e i proprietari di cani spesso riferiscono che in presenza del proprio cane sono coinvolti da estranei in una discussione più facilmente rispetto a quando l’animale non è presente; ciò è stato confermato da studi precedenti. Lo scopo di questa ricerca è stato quello di valutare l’effetto che la presenza di un cane possa avere su estranei e individuare quali fattori (relativi alle caratteristiche del cane e del passante) possano influenzare questa funzione.
Strumento del presente lavoro è stato un questionario di 15 domande compilato dal passante una volta superato il binomio cane-conduttore ed un video in cui era registrato il passaggio del rispondente.
In totale sono stati coinvolti 12 cani, distinti in 5 categorie in base ad età e taglia, in particolare: 3 cuccioli, 2 esemplari di taglia gigante, 2 di taglia medio - grande, 3 di taglia piccola e 2 Pit Bull. Inoltre hanno partecipato 12 conduttrici con caratteristiche simili fra loro.
In totale sono stati compilati 769 questionari, i cui rispondenti erano equamente divisi fra uomini e donne appartenenti a diverse fasce di età.
Dall’analisi dei questionari è emerso che l’81,7% (n=628) delle persone ha notato i cani, senza differenze fra le diverse tipologie di cani esaminate. Dai video analizzati è stato possibile concludere che, sebbene i cani di tutte le categorie attraggano l’attenzione dei passanti, le donne sono maggiormente attratte dai cuccioli (n=99) e da cani di piccola taglia (n=79), mentre gli uomini da quelli di taglia gigante (n=56), media (n=54) e Pit Bull (n=59). In merito alle differenti fasce d’età dei passanti, i cuccioli sono quelli che ottengono maggiori attenzioni da tutte le età, mentre i cani di piccola taglia sono notati maggiormente dai 31 ai 60 anni. Anche se in generale la sensazione che predomina un estraneo alla vista di un cane è positiva (81,9%; n=514), il desiderio di interagire diventa predominante soprattutto se il cane è un cucciolo (49,1%; n=84) o un esemplare di taglia gigante (50%; n=51). A questo proposito risulta che un maggior numero di interazioni si sono verificate in presenza di cuccioli (n=35) e di cani di taglia gigante (n=19) (chi quadro = 43,519; P = 0,000).
In conclusione si può affermare che genericamente il cane è un animale che suscita reazioni positive, ma dalla presente ricerca è emerso che questo effetto è influenzato dalle caratteristiche del cane, del conduttore e del passante.
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