Tesi etd-06262026-135815 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
URN
etd-06262026-135815
Titolo
Angiopatia Cerebrale Amiloide e Rischio Cardiovascolare
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
.
relatore Baldacci, Filippo
correlatore Masi, Stefano
correlatore Masi, Stefano
Parole chiave
- angiopatia amiloide cerebrale
- cerebral amiloid angiopathy
- cerebral haemorrhage
- emorragia cerebrale
- ictus
- pulse wave velocity
- stroke
Data inizio appello
14/07/2026
Consultabilità
Tesi non consultabile
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
L'angiopatia amiloide cerebrale (CAA) è una delle principali cause di emorragia cerebrale lobare e presenta una marcata eterogeneità clinico-radiologica. Recenti evidenze suggeriscono un possibile ruolo dei fattori cardiovascolari e della rigidità arteriosa nella progressione della malattia.
Questo lavoro è stato svolto con l’obbiettivo di valutare l'associazione tra rigidità arteriosa, misurata mediante Pulse Wave Velocity (PWV), e fenotipo clinico-radiologico nei pazienti affetti da CAA.
Sono stati arruolati pazienti con diagnosi di CAA probabile e possibile e sono stati valutati presso il Centro Ipertensione, mediante una valutazione comprensiva di studio Doppler e misurazione della PWV. I dati clinici, cardiovascolari e neuroradiologici sono stati analizzati per esplorare l'associazione tra rigidità arteriosa e fenotipi ischemici ed emorragici.
I risultati suggeriscono un possibile ruolo della rigidità arteriosa nella caratterizzazione del fenotipo della CAA, supportando l'interesse verso una valutazione integrata del rischio cerebrovascolare in questi pazienti.
Questo lavoro è stato svolto con l’obbiettivo di valutare l'associazione tra rigidità arteriosa, misurata mediante Pulse Wave Velocity (PWV), e fenotipo clinico-radiologico nei pazienti affetti da CAA.
Sono stati arruolati pazienti con diagnosi di CAA probabile e possibile e sono stati valutati presso il Centro Ipertensione, mediante una valutazione comprensiva di studio Doppler e misurazione della PWV. I dati clinici, cardiovascolari e neuroradiologici sono stati analizzati per esplorare l'associazione tra rigidità arteriosa e fenotipi ischemici ed emorragici.
I risultati suggeriscono un possibile ruolo della rigidità arteriosa nella caratterizzazione del fenotipo della CAA, supportando l'interesse verso una valutazione integrata del rischio cerebrovascolare in questi pazienti.
File
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Tesi non consultabile. |
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