Tesi etd-06242026-105218 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
URN
etd-06242026-105218
Titolo
La fase pre-ospedaliera del percorso Ictus in Area Vasta Nord-Ovest Toscana: attualità e prospettive
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
.
relatore Prof. Orlandi, Giovanni
Parole chiave
- fase pre-ospedaliera
- ictus
- intelligenza artificiale
- ritardo evitabile
- telemedicina
Data inizio appello
14/07/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
L’ictus è una patologia tempo-dipendente in cui la diagnosi precoce, in particolare nel sottotipo ischemico, permette l’accesso a trattamenti tempo-dipendenti in grado di migliorare la prognosi. L’organizzazione in rete del percorso assistenziale inizia con la fase pre-ospedaliera che è considerata di fondamentale importanza nella riduzione del ritardo evitabile.
Questo studio analizza i casi di ictus ospedalizzati nell’Area Vasta Nord-Ovest Toscana nel periodo 2017-2025 in riferimento al sottotipo di ictus, alla modalità di accesso al pronto soccorso, ai tempi di percorrenza ed alla tipologia delle missioni del servizio di emergenza sanitaria territoriale. Inoltre è stato considerato il supporto di strumenti di telemedicina nella diagnosi sulla scena del soccorso.
I risultati evidenziano un trend in riduzione dei casi ospedalizzati per ictus ischemico, un aumento degli accessi in ospedale mediante 118 senza sostanziali variazioni dei tempi di gestione sulla scena del soccorso ed una tipologia di missioni in prevalenza non medicalizzate.
In questo contesto l’impiego di strumenti di intelligenza artificiale per favorire il riconoscimento dei principali segni clinici di ictus (deviazione della rima orale, ipostenia delle braccia, difficoltà del linguaggio) possono favorire una diagnosi più accurata e precoce sulla scena del soccorso e rappresentare un supporto innovativo per migliorare l’efficienza dell’intero percorso assistenziale.
Questo studio analizza i casi di ictus ospedalizzati nell’Area Vasta Nord-Ovest Toscana nel periodo 2017-2025 in riferimento al sottotipo di ictus, alla modalità di accesso al pronto soccorso, ai tempi di percorrenza ed alla tipologia delle missioni del servizio di emergenza sanitaria territoriale. Inoltre è stato considerato il supporto di strumenti di telemedicina nella diagnosi sulla scena del soccorso.
I risultati evidenziano un trend in riduzione dei casi ospedalizzati per ictus ischemico, un aumento degli accessi in ospedale mediante 118 senza sostanziali variazioni dei tempi di gestione sulla scena del soccorso ed una tipologia di missioni in prevalenza non medicalizzate.
In questo contesto l’impiego di strumenti di intelligenza artificiale per favorire il riconoscimento dei principali segni clinici di ictus (deviazione della rima orale, ipostenia delle braccia, difficoltà del linguaggio) possono favorire una diagnosi più accurata e precoce sulla scena del soccorso e rappresentare un supporto innovativo per migliorare l’efficienza dell’intero percorso assistenziale.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| TesiCopi...ciale.pdf | 6.83 Mb |
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