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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06232026-004006


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
URN
etd-06232026-004006
Titolo
Pedofilia e pedopornografia: dalla comprensione criminologica del fenomeno alla protezione penale del minore
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
.
relatore Venafro, Emma
Parole chiave
  • abuso sessuale su minore
  • pedofilia
  • pedopornografia
  • tutela del minore
Data inizio appello
13/07/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
13/07/2096
Riassunto (Inglese)
This dissertation explores the phenomena of pedophilia and child pornography through an interdisciplinary analysis that combines criminological and legal perspectives. Its primary objective is to examine the core characteristics, causes and consequences of these issues, alongside the legal instruments established to protect minors and penalize associated unlawful conduct.

The first chapter examines pedophilia from a criminological standpoint.

Beginning with a definition of pedophilia and pedophilic disorder, the discussion reviews the prominent theories in scholarly literature regarding its origins and development. Particular attention is dedicated to the psychological, social and behavioral profiles of individuals affected by pedophilia, highlighting the complexity of the phenomenon and the necessity of avoiding oversimplified interpretations. Additionally, the chapter explores risk factors and potential prevention and treatment strategies, analyzing the principal therapeutic and support pathways currently available. This criminological approach demonstrates how understanding the underlying dynamics of such behaviors constitutes an essential tool for abuse prevention and victim protection.

The second chapter focuses on the legal framework, tracing the evolution of child protection at both national and supranational levels. Following an overview of legislative and judicial developments in this field, the chapter analyzes the key statutory provisions enacted to combat child pornography.

Special focus is placed on the Italian Criminal Code: Article 600-ter, which regulates the production, dissemination and commercialization of child pornographic material; Article 600-quater, concerning the possession of such material; Article 600-quater.1, which criminalizes virtual child pornography. This analysis highlights the progressive expansion of criminal law in response to emerging forms of child sexual exploitation facilitated by digital technologies and widespread Internet access.

Furthermore, an examination of case law demonstrates how judicial interpretation has strengthened victim protection and ensured the more effective prosecution of illicit conduct.

The third chapter refocuses on the child as a particularly vulnerable subject entitled to enhanced protection. It investigates the physical, psychological and emotional consequences of sexual abuse, emphasizing its profound impact on personality development, social relationships and the overall well-being.

The chapter subsequently analyzes broader provisions of the Italian Criminal Code which, while not exclusively targeting child pornography, safeguard the sexual freedom and self-determination of minors.

Within this context, the legal mechanisms sanctioning various forms of sexual abuse and exploitation are examined with particular emphasis on the legal interests protected and the legislative objectives pursued.

The final section of the dissertation addresses the testimony of child victims of sexual abuse. Such testimony is often pivotal in establishing facts, especially when objective or material evidence is lacking. Accordingly, this section explores the challenges surrounding the collection and assessment of children's testimony, as well as the safeguards required to ensure both evidentiary reliability and the psychological well-being of minors during criminal proceedings. The analysis underscores the necessity of a multidisciplinary approach involving judges, lawyers, psychologists and other specialized professionals to strike a proper balance between evidentiary requirements and the protection of the injured party.

The dissertation concludes that combating pedophilia and child pornography requires an integrated approach, wherein criminological insights are seamlessly paired with an effective legal framework and comprehensive victim protection mechanisms. Prioritizing the best interests of the child is the guiding principle of the entire protection system. This requires the continuous development of preventive, investigative and punitive strategies capable of addressing the evolving manifestations of these phenomena in contemporary society.
Riassunto (Italiano)
Il presente elaborato affronta il tema della pedofilia e della pedopornografia attraverso un'analisi interdisciplinare che combina prospettive criminologiche e giuridiche. L'obiettivo principale è quello di comprendere le caratteristiche di tali fenomeni, le loro cause e conseguenze, nonché gli strumenti predisposti dall'ordinamento per la tutela dei minori e la repressione delle condotte illecite ad essi collegate.
Nel primo capitolo viene esaminato il fenomeno della pedofilia sotto il profilo criminologico. L'analisi prende avvio dalla definizione del disturbo e dalla ricostruzione delle principali teorie elaborate dalla letteratura scientifica per spiegare l'origine e lo sviluppo di tale condizione. Vengono approfonditi gli aspetti psicologici, sociali e comportamentali che caratterizzano i soggetti affetti da pedofilia, evidenziando la complessità del fenomeno e la necessità di evitare semplificazioni interpretative. Particolare attenzione è dedicata all'individuazione dei fattori di rischio e alle possibili strategie di prevenzione e trattamento, attraverso l'esame dei principali percorsi terapeutici e di supporto oggi disponibili. L'analisi criminologica consente di comprendere come la conoscenza delle dinamiche che caratterizzano tali comportamenti rappresenti uno strumento essenziale per la prevenzione degli abusi e per la protezione delle vittime.
Il secondo capitolo si concentra invece sul quadro normativo e sull'evoluzione della tutela giuridica dei minori, sia a livello nazionale sia sovranazionale. Dopo una ricostruzione dell'evoluzione legislativa e giurisprudenziale in materia, vengono analizzate le principali disposizioni penali introdotte dal legislatore per contrastare il fenomeno della pedopornografia. In particolare, l'attenzione si focalizza sull'articolo 600-ter del Codice penale, che disciplina le condotte di produzione, diffusione e commercializzazione di materiale pedopornografico, sull'articolo 600-quater, relativo alla detenzione di tale materiale, e sull'articolo 600-quater.1, che reprime la pornografia virtuale. L'analisi delle fattispecie incriminatrici consente di evidenziare la progressiva estensione della tutela penale in risposta alle nuove forme di sfruttamento sessuale dei minori, favorite anche dallo sviluppo delle tecnologie digitali e dalla diffusione di internet. Lo studio della giurisprudenza mostra inoltre come l'interpretazione delle norme abbia contribuito a rafforzare la protezione delle vittime e a garantire una più efficace repressione delle condotte lesive.
Nel terzo capitolo l'attenzione torna a concentrarsi sul minore, considerato quale soggetto particolarmente vulnerabile e destinatario di una tutela rafforzata. Vengono analizzate le conseguenze fisiche, psicologiche ed emotive che possono derivare dall'esperienza di un abuso sessuale, evidenziando gli effetti che tali eventi possono produrre sullo sviluppo della personalità, sulle relazioni sociali e sul benessere complessivo della vittima. Successivamente vengono esaminate ulteriori disposizioni del Codice penale che, pur non essendo specificamente dedicate alla pedopornografia, perseguono l'obiettivo di proteggere la libertà sessuale e l'autodeterminazione del minore. In tale contesto si approfondiscono le norme che sanzionano le diverse forme di abuso e sfruttamento sessuale, evidenziando il bene giuridico tutelato e le finalità perseguite dal legislatore. La parte conclusiva del lavoro è dedicata all'analisi della testimonianza del minore vittima di abuso sessuale. Tale strumento assume spesso un ruolo centrale nell'accertamento dei fatti, soprattutto nei casi in cui manchino riscontri oggettivi o prove materiali. Per questa ragione vengono esaminate le problematiche connesse all'acquisizione e alla valutazione della testimonianza, nonché le cautele necessarie per garantire l'attendibilità delle dichiarazioni e, al contempo, la protezione psicologica del minore coinvolto nel procedimento penale. L'analisi evidenzia l'importanza di un approccio multidisciplinare che coinvolga magistrati, avvocati, psicologi e altri professionisti specializzati, al fine di assicurare il corretto equilibrio tra esigenze probatorie e tutela della persona offesa.
L'elaborato conclude che il contrasto alla pedofilia e alla pedopornografia richiede un intervento integrato, nel quale la conoscenza criminologica del fenomeno si affianchi a un efficace apparato normativo e a strumenti adeguati di protezione delle vittime. La centralità dell'interesse del minore rappresenta il principio guida dell'intero sistema di tutela, imponendo un costante aggiornamento delle strategie preventive, investigative e repressive in risposta all'evoluzione delle modalità attraverso cui tali fenomeni si manifestano nella società contemporanea.
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