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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06202026-140452


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
URN
etd-06202026-140452
Titolo
Il ruolo delle resezioni sublobari per tumori polmonari inferiori a 2 cm: analisi comparativa degli esiti chirurgici e oncologici
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
.
relatore Prof. Lucchi, Marco
correlatore Prof. Aprile, Vittorio
Parole chiave
  • chirurgia toracica mininvasiva
  • linfoadenectomia
  • lobectomia
  • NSCLC
  • resezione atipica
  • resezioni sublobari
  • segmentectomia
  • Tumori polmonari ≤2 cm
  • wedge resection
Data inizio appello
14/07/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
14/07/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il progressivo incremento delle diagnosi di tumori polmonari in stadio iniziale ha determinato un crescente interesse verso le resezioni sublobari come alternativa alla lobectomia nei pazienti con lesioni di piccole dimensioni. Lo scopo di questo studio è stato valutare gli outcome clinici e oncologici dei pazienti sottoposti a resezione chirurgica per tumori polmonari ≤2 cm presso l’Unità Operativa di Chirurgia Toracica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana tra il 2018 e il 2024. Sono stati analizzati 471 pazienti mediante valutazione delle caratteristiche clinico-patologiche, delle strategie chirurgiche adottate e degli outcome di sopravvivenza globale (OS) e libera da malattia (DFS). I risultati hanno evidenziato elevati tassi di sopravvivenza e una ridotta mortalità perioperatoria. L’età ≥70 anni e il sesso maschile sono risultati fattori prognostici indipendenti associati a una peggiore prognosi. La segmentectomia ha mostrato outcome oncologici sovrapponibili alla lobectomia nei pazienti accuratamente selezionati, mentre la resezione atipica è risultata associata a un maggior rischio di recidiva nelle analisi univariate. La qualità della stadiazione linfonodale è emersa come elemento determinante per il controllo oncologico della malattia. Inoltre, non sono state osservate differenze significative tra approcci mininvasivi e toracotomia in termini di sopravvivenza a lungo termine. I risultati supportano l’impiego delle resezioni sublobari anatomiche nei tumori polmonari ≤2 cm, purché associate a un’accurata selezione dei pazienti e a una rigorosa valutazione linfonodale.
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