Tesi etd-06172026-212211 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
URN
etd-06172026-212211
Titolo
La responsabilità penale del Comandante militare per omissione di soccorso in mare.
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
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relatore Prof. Notaro, Domenico
correlatore C.F. (AN) Evangelisti, Alberto
correlatore C.F. (AN) Evangelisti, Alberto
Parole chiave
- omissione di soccorso in mare
- responsabilità penale del comandante militare
Data inizio appello
10/07/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La tesi indaga la responsabilità penale del comandante militare per omissione di soccorso in mare, muovendo dalla prospettiva operativa di un ufficiale della Guardia Costiera. Il lavoro ricostruisce dapprima il quadro normativo dell’obbligo di soccorso, dalle fonti internazionali (UNCLOS, SOLAS e SAR) alla disciplina interna del Codice della navigazione, individuando la posizione di garanzia del comandante e i presupposti della responsabilità omissiva (Capitolo I). Esamina quindi la disciplina penale militare, con particolare attenzione all’art. 113 c.p.m.p. e al rapporto tra fattispecie comuni e fattispecie militari (Capitolo II), per affrontare successivamente il nodo centrale del conflitto tra dovere di obbedienza e dovere di soccorso, alla luce della nozione di ordine manifestamente criminoso e del sindacato sull’ordine introdotto dalla riforma del 1978 (Capitolo III). L’analisi si estende poi al diritto internazionale umanitario, esaminando la tutela dei naufraghi in contesto di conflitto armato, la possibile rilevanza dell’omissione di soccorso rispetto ai crimini di guerra e la command responsibility prevista dall’art. 28 dello Statuto di Roma (Capitolo IV). Il capitolo conclusivo sottopone l’impianto teorico alla verifica della prassi attraverso l’analisi di tre recenti pronunce — Asso 28, Open Arms e Diciotti — che illuminano, rispettivamente, la responsabilità individuale del comandante, il contenuto degli obblighi di soccorso e la responsabilità dello Stato per la violazione dei diritti fondamentali dei naufraghi. L’esame della giurisprudenza evidenzia infine la distanza strutturale tra la valutazione ex post del giudice e la decisione ex ante del comandante, mostrando come la tutela della vita umana costituisca il criterio ultimo attorno al quale si ricompongono gli obblighi del comandante, tanto in tempo di pace quanto in contesto di conflitto armato.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| TESI_GM_...VUOLO.pdf | 1.00 Mb |
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