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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06172026-150144


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-06172026-150144
Titolo
Il credito d’imposta Ricerca & Sviluppo: aspetti normativi ed economico-finanziari. Il caso Aziendale Gambini S.p.a.
Dipartimento
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
CONSULENZA PROFESSIONALE ALLE AZIENDE
Relatori
.
relatore Greco, Giulio
Parole chiave
  • Credito d'imposta
Data inizio appello
21/07/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
L’elaborato ha l’intento di presentare la fattispecie del Credito d’imposta Ricerca e Sviluppo ed è strutturato in quattro capitoli. Nel primo capitolo, più introduttivo, si definisce il concetto dei credito d’imposta generico, con riferimento alla sua origine, alle classificazioni esistenti e ai principi di rilevazione dettati dai principi contabili italiani OIC, dal Codice civile e dal TUIR; vengono inoltrate delineate le modalità di utilizzo (rimborso, detrazione, compensazione, cessione) ed attuata una distinzione tra il credito d’imposta fisiologico derivante da versamenti non dovuti, eccedenze di pagamento o dal risultato della liquidazione della dichiarazione dei redditi, ed il credito d’imposta inteso come strumento agevolativo per le imprese. Nel secondo capitolo, si dà piena rilevanza al tema dell’innovazione. Infatti, si tratta anzitutto della promozione da parte dell’Unione Europea, con un’introduzione in merito agli aiuti di stato e agevolazioni pubbliche, dell’innovazione imprenditoriale con rifermento ai Piani Industria 4.0 e 5.0 ed i Manuali di Oslo e di Frascati, per il caso specifico della Ricerca e Sviluppo, e la loro applicazione nel nostro ordinamento interno. Si delineano successivamente le agevolazioni fiscali previste dalla normativa italiana finalizzate allo sviluppo ed alla crescita di imprese innovative. Di seguito si individua la definizione di Credito d’imposta R&S in termini di: origine ed evoluzione normativa, proroghe e modifiche, fino alla Legge di Bilancio 2026 con ciò che questa ha previsto, come il ritorno all’iperammortamento, per rafforzare il coordinamento tra gli incentivi fiscali; ambito di applicazione, soggettivo ed oggettivo, e modalità di fruizione, con obblighi dichiarativi connessi ed il trattamento in caso di operazioni straordinarie. Si analizzano anche che le collocazioni in bilancio, portando anche degli esempi di scritture in Partita Doppia, per comprendere le varie casistiche di contabilizzazione. Si giunge poi alla definizione del Patent Box: origine ed evoluzione normativa, ambito di applicazione soggettivo ed oggettivo, modalità operative e di calcolo, anche con riferimento a Circolari Agenzia Entrate di rilevanza fondamentale. Vengono quindi individuate le differenze tra le due misure ma anche le possibilità di cumulo; oltre ai riflessi economici e finanziari e quindi anche sul cash flow del compimento di attività di R&S e fruizione di tali agevolazioni. Nel terzo capitolo si delinea il ruolo dei consulenti esterni ed in particolar modo del Revisore Legale dei conti, che ha l’onere di rilascio di una certificazione contabile, comprovante la corrispondenza delle spese ammissibili sostenute e il beneficio derivante dal credito d’imposta; si precisa però la differenza di disciplina in riferimento al patent box, per il quale è prevista solo eventualmente la predisposizione di un set documentale comunque non soggetto a certificazione del revisore e a supporto di contestazioni da parte delle autorità finanziarie ai fini della c.d. “penalty protection”, individuando poi i casi di affiancamento di consulenti nel caso delle Pmi, nelle quali si configura una carenza nelle competenze specifiche da parte del capitale umano, difficoltà nell’accesso al credito e anche alle agevolazioni fiscali, e nelle quali il consulente diviene una figura centrale non solo a livello finanziario ma anche organizzativo e strategico. Nel quarto ed ultimo capitolo si analizza un caso aziendale: la Gambini S.p.a., che svolge abitualmente attività di R&S ed ha usufruito, anche oggi, dei benefici derivanti dalle agevolazioni di cui sopra.
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