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ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06152026-174410


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-06152026-174410
Titolo
Human-Centered Design per i bisogni decisionali nelle PMI: il caso Zerynth e l'ottimizzazione dei sistemi di reportistica
Dipartimento
FILOLOGIA, LETTERATURA E LINGUISTICA
Corso di studi
INFORMATICA UMANISTICA
Relatori
.
relatore Mazzei, Daniele
Parole chiave
  • Human-Centered Design
  • Product Management
  • Report
  • User Experience
Data inizio appello
03/07/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
03/07/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La conversione del flusso dei dati ricavati dalle tecnologie IoT (Internet of Things) in informazioni strategiche risulta essenziale per supportare i processi decisionali nelle Piccole e Medie Imprese (PMI). In questo contesto si inserisce la piattaforma offerta da Zerynth S.p.A., della quale il presente lavoro analizza l’esperienza utente (UX) legata all’attuale sistema di reportistica, caratterizzata da un disallineamento rispetto alle reali esigenze degli utenti. L’obiettivo dell’indagine è dunque quello di definire un design strutturato e data-driven per ottimizzare la generazione e l’interpretazione dei report. La metodologia adottata ha previsto un approccio di Human-Centered Design (HCD), con una fase di indagine e profilazione delle user personas che utilizzano i report seguita da un’analisi delle criticità sulla base delle euristiche di usabilità di Nielsen. La validazione delle ipotesi di riprogettazione è avvenuta attraverso lo sviluppo di mockup, dei quali è stata testata la comprensibilità e l’utilità percepita attraverso la conduzione di interviste con utenti rappresentativi. Per tradurre le evidenze empiriche in soluzioni scalabili, sono state impiegate metodologie di Product Management per prioritizzare i requisiti e definire i confini del Minimum Viable Product (MVP) secondo un processo di continuo bilanciamento tra più ambiti disciplinari. Tali risultati convalidano la necessità di superare il modello di reportistica univoco “one-size-fits-all” a favore di architetture più mirate per le personas, ovvero un report generale di fabbrica per la supervisione manageriale e un set di mini-report tematici ad alta granularità per analisi più tecniche. Inoltre, il processo di prioritizzazione ha permesso di stabilire nuovi aspetti per ottimizzare l’impostazione dei parametri di analisi e la leggibilità dello storico nel flusso di generazione della reportistica. L’attività condotta si presenta dunque come un caso di studio sull’integrazione tra il design antropocentrico e le logiche aziendali fornendo le indicazioni strutturali per l’implementazione di un MVP che possa attenuare il carico cognitivo delle personas di riferimento nelle PMI.
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