Tesi etd-06152026-163921 |
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Tipo di tesi
Tesi di dottorato di ricerca
URN
etd-06152026-163921
Titolo
I casi del Lyon e del Mediterranean: i corsari capocorsini nella Livorno del XVII secolo
Settore scientifico disciplinare
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Corso di studi
STORIA
Relatori
.
supervisore Prof. Addobbati, Andrea
Parole chiave
- guerra di corsa
- Inghilterra
- Livorno
- Mediterraneo
- XVII secolo
Data inizio appello
24/06/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
24/06/2029
Riassunto (Inglese)
The present PhD dissertation aims to reconstruct the role of Livorno as a base for corsairs in the Mediterranean throughout the XVII century, situating this investigation within a broader analysis of the evolution of privateering and its legal and diplomatic peculiarities. Within this wider framework, the practice is examined in relation to the profound transformations that reshaped the Mediterranean following the emergence of new commercial powers, with particular attention devoted to the measures adopted to regulate and curb an activity that was increasingly perceived as both residual and detrimental to maritime trade. This research begins with an examination of two case studies concerning the capture of two English vessels by the same Corsican-Livornese privateer. It then turns to the activities of the community of Cap Corsin captains and shipowners established in the port of Livorno, as well as to the inter-Mediterranean commercial and social networks they developed. These experiences provide particularly significant insights into the broader processes of change that characterized the early modern Mediterranean world.
Riassunto (Italiano)
La presente tesi di dottorato si propone di ricostruire il ruolo di Livorno quale base della guerra di corsa nel Mediterraneo nel XVII secolo, collocando tale indagine all’interno di una più ampia riflessione sull’evoluzione dell’attività corsara e sulle sue specificità giuridiche e diplomatiche. In questo contesto, il fenomeno viene analizzato in relazione ai profondi mutamenti che interessarono il Mediterraneo a seguito dell’ascesa di nuove Potenze commerciali, con particolare attenzione alle strategie messe in atto per regolamentare e contenere una pratica sempre più percepita come residuale e pregiudizievole per gli scambi marittimi. La ricerca prende avvio dall’esame di due casi studio, relativi alla cattura di due navi inglesi da parte di uno stesso corsaro corso-livornese, per poi concentrarsi sulle vicende della comunità di capitani e armatori capocorsini stabilitasi nel porto di Livorno e sulle reti economiche e relazionali che essa sviluppò su scala intermediterranea. Tali esperienze costituiscono esempi particolarmente significativi per comprendere i processi di trasformazione sopra delineati.
File
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