logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06152026-135347


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
URN
etd-06152026-135347
Titolo
L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA TRA COSTITUZIONE E GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE: LA LEGGE CALDEROLI E LA SENTENZA N. 192/2024
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
.
relatore Pertici, Andrea
Parole chiave
  • Art. 116, comma 3, Cost.
  • Autonomia differenziata
  • Legge Calderoli (l. n. 86/2024)
  • Livelli essenziali delle prestazioni (LEP)
  • Sentenza Corte costituzionale n. 192/2024
  • Unità della Repubblica
Data inizio appello
09/07/2026
Consultabilità
Tesi non consultabile
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La tesi analizza l'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario prevista dall'art. 116, terzo comma, della Costituzione, interrogandosi sulla sua compatibilità con il principio di unità e indivisibilità della Repubblica. La ricerca sostiene che la differenziazione non sia di per sé incostituzionale, ma legittima soltanto al ricorrere di precise condizioni: il trasferimento di specifiche funzioni e non di intere materie, la previa determinazione e il finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP), una perequazione effettiva e un ruolo realmente deliberativo del Parlamento. Dopo aver ricostruito l'evoluzione storica del regionalismo italiano e il quadro costituzionale di riferimento (artt. 5, 3, 117 e 119 Cost.), il lavoro esamina la legge n. 86 del 2024 (c.d. legge Calderoli) e, soprattutto, la sentenza della Corte costituzionale n. 192 del 2024, che ne ha dichiarato illegittime singole disposizioni offrendo un'interpretazione costituzionalmente orientata dell'istituto. L'analisi è aggiornata agli sviluppi del 2025-2026, tra cui la sentenza n. 10 del 2025 e le pre-intese con Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria. La conclusione valorizza il ruolo della Corte costituzionale come custode dell'unità nella differenziazione.
File