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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06152026-134446


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
URN
etd-06152026-134446
Titolo
La disobbedienza militare: il dovere di eseguire l'ordine
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
.
relatore Prof. Notaro, Domenico
Parole chiave
  • disobbedienza militare
  • dovere di eseguire l'ordine
Data inizio appello
10/07/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il lavoro analizza il reato di disobbedienza militare (art. 173 c.p.m.p.), che punisce con reclusione fino a un anno il militare che rifiuta, omette o ritarda di obbedire a un ordine attinente al servizio o alla disciplina. Il bene tutelato è la disciplina come sistema di rapporti gerarchici, non il prestigio del superiore. Inoltre, Si definisce l'ordine militare come provvedimento autoritativo e vincolante, diverso da mandato e consegna.
La condotta prevede tre modalità alternative (rifiuto, omissione, ritardo). Si esamina la rilevanza del rifiuto seguito da esecuzione, confrontando la disciplina italiana e quella tedesca, e si affrontano l’elemento soggettivo, tentativo, natura del reato, norma penale "in bianco" e tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.).
Sul tema della legittimità dell'ordine si individuano quattro ipotesi, fino all'ordine manifestamente criminoso, per cui vige un dovere assoluto di disobbedienza. Si ricostruisce il passaggio dall'art. 40 c.p.m.p. (abrogato nel 1978) all'art. 51 c.p., che rende l'esecutore di regola responsabile in concorso col superiore, salvo errore di fatto e insindacabilità. Infine, tre casi di studio: Priebke (Fosse Ardeatine), Nassirya e Sea Watch 3.
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