Tipo di tesi
Tesi di specializzazione
Titolo
Gravidanza e rene: analisi della casistica della UO di Nefrologia
Dipartimento
MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
NEFROLOGIA
Parole chiave
- progressione nefropatia
- gravidanza
- insufficienza renale cronica
- preeclampsia
Data inizio appello
05/07/2013
Riassunto (Italiano)
La gravidanza in donne con malattia renale si associa ad una maggiore incidenza di complicanze sia materne che fetali quali preeclampsia, progressione della nefropatia, ritardo di crescita e parto pretermine. D'altro canto, le donne che hanno avuto gravidanze complicate da preeclampsia hanno un rischio aumentato di circa quattro volte di sviluppare nel tempo malattie cardiovascolari, ipertensione arteriosa, microalbuminuria e insufficienza renale cronica rispetto a donne con gravidanze fisiologiche.
L'obiettivo di questa tesi è quello di verificare la relazione tra gravidanza e malattie renali attraverso uno studio retrospettivo, confrontando i nostri dati con quelli della letteratura.
I risultati del nostro studio dimostrano, nelle donne con nefropatia pregravidica, un peggioramento della funzione renale nel 64,5% dei casi. Tale peggioramento si è riscontrato anche in caso di funzione renale normale (ma con presenza di anomalie urinarie) o solo moderatamente ridotta (CKD II). I nostri dati sono quindi discordanti con quelli della letteratura, dove viene indicato un valore di GFR inferiore a 60 ml/min come fattore di progressione della nefropatia. Mentre per quanto riguarda i valori di proteinuria i nostri risultati sono in linea con quelli pubblicati, confermando il valore di 1 grammo nelle 24 ore come discriminante per una eventuale peggioramento o meno della malattia renale.
In merito alla natura della nefropatia, i dati da noi raccolti sono in linea con quelli di letteratura, avendo riscontrato una distribuzione uniforme delle varie glomerulonefriti tra i casi che hanno sviluppato un peggioramento e quelli che hanno invece mantenuto stabilità della funzione renale. A questo fa eccezione la glomerulonefrite a depositi mesangiali di IgA, dove abbiamo assistito ad una progressione della nefropatia nell'84% dei casi.
Per quanto riguarda la preeclampsia i nostri dati confermano che questa predispone allo sviluppo sia di ipertensione arteriosa che di insufficienza renale cronica, riscontrate rispettivamente nel 100% e nel 65% dei casi.
Oltre a outcomes materni peggiori, nelle gravidanze di donne nefropatiche si riscontrano inoltre anche peggiori esiti fetali quali aborti spontanei, parti pretermine e basso peso alla nascita.
Per tutte queste ragioni la gravidanza in donne con patologia renale è da considerarsi ad alto rischio e pertanto è auspicabile che le condizioni cliniche, sia materne che fetali, vengano costantemente seguite da un team medico multidisciplinare composto da ginecologo-ostetrica-nefrologo-neonatologo.