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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06122026-182412


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-06122026-182412
Titolo
Tradurre la banlieue: analisi linguistico-traduttologica del romanzo Deux secondes d’air qui brûle di Diaty Diallo
Dipartimento
FILOLOGIA, LETTERATURA E LINGUISTICA
Corso di studi
LINGUISTICA E TRADUZIONE
Relatori
.
relatore Prof.ssa Cetro, Rosa
correlatore Prof.ssa Sini, Lorella
Parole chiave
  • argot
  • banlieue
  • Diaty Diallo
  • français contemporain des cités
  • linguaggio giovanile
  • littérature engagée
  • traduzione francese-italiano
  • variazione linguistica
  • verlan
Data inizio appello
03/07/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
03/07/2096
Riassunto (Inglese)
The objective of this thesis is to provide a French-to-Italian translation proposal of Deux secondes d’air qui brûle, the debut novel by Diaty Diallo. Set against the backdrop of the contemporary Parisian suburbs (banlieues), the work explores the daily lives and shared experiences of a group of youth of immigrant descent, whose existence constantly clashes with a hostile reality marked by oppressive police surveillance and deep social discrimination.
The research is structured as follows: the first chapter provides a preliminary analysis aimed at contextualizing the work from a bio-bibliographical and structural perspective. After introducing the author as an emerging female voice within the landscape of the cités and outlining the novel's synopsis, the focus shifts to the formal hybridity of the text, which balances documentary chronicle and literary commitment. The second part of the chapter is dedicated to the semiotics of the novel's space, analyzed through the interpretive lens of Marc Augé’s concept of "non-place."
Subsequently, the second chapter investigates the primary identity and expressive vehicles that serve as tools of resistance within the marginalized context of the suburbs. The first part of this analysis focuses on the linguistic idiosyncrasies that thoroughly affect the protagonists' français contemporain des cités at phonological, morphosyntactic, lexical, and pragmatic levels. Following this, the investigation extends to the extra-linguistic dimension to explore phenomena such as kinesics, aesthetic codes related to hairstyles and clothing, and the musical references that permeate the narrative, evaluating their contribution to the construction of a multiethnic and multicultural suburban imaginary.
The full translation proposal of the work, presented in the third chapter in a parallel text (side-by-side) format, is followed by a fourth section dedicated to the translation commentary, aimed at analyzing and justifying the strategies adopted. This section focuses specifically on the complexities of rendering argot and verlan into Italian, as well as managing substandard morphosyntax and realia, with the ultimate goal of preserving the original register and expressive power of the language, while avoiding its neutralization in the target text.
Riassunto (Italiano)
L'obiettivo di questa tesi è fornire una proposta di traduzione dal francese all'italiano di Deux secondes d’air qui brûle, romanzo d'esordio di Diaty Diallo. Sullo sfondo della periferia parigina contemporanea, l’opera esplora la quotidianità e i vissuti condivisi di un gruppo di giovani figli dell'immigrazione, la cui esistenza si scontra costantemente con una realtà ostile segnata da un controllo poliziesco oppressivo e da profonde discriminazioni sociali.
Il percorso d'indagine si articola, nel primo capitolo, in un’analisi preliminare volta a contestualizzare l’opera sotto il profilo bio-bibliografico e strutturale. Dopo aver presentato l’autrice come voce femminile emergente nel panorama delle cités e averne delineato la sinossi, l’attenzione si focalizza sull’ibridismo formale del testo, sospeso tra cronaca e impegno letterario. La seconda parte del capitolo è dedicata alla semiotica dello spazio romanzesco, analizzato attraverso la lente interpretativa del concetto di «non-luogo» formulato da Marc Augé.
Successivamente, il secondo capitolo si propone di indagare i principali vettori identitari ed espressivi che fungono da strumenti di resistenza all’interno del contesto marginale della periferia. La prima parte della disamina si concentra sulle idiosincrasie linguistiche che investono trasversalmente il français contemporain des cités dei protagonisti a livello fonologico, morfosintattico, lessicale e pragmatico. In seguito, l’indagine si estende alla dimensione extra-linguistica per esplorare fenomeni quali la cinesica, i codici estetici connessi all’acconciatura e all’abbigliamento, e gli inserti musicali che permeano la narrazione, valutandone il contributo nella costruzione di un immaginario periferico multietnico e multiculturale.
Alla proposta di traduzione integrale dell’opera, presentata nel terzo capitolo con modalità a fronte, segue una quarta sezione dedicata al commento traduttologico finalizzato ad analizzare e motivare le strategie adottate. In questa sede, ci si sofferma, in particolare, sulle complessità della resa in italiano dei fenomeni dell’argot e del verlan, nonché sulla gestione della morfosintassi substandard e dei realia, con l'obiettivo di preservare il registro originario e la forza espressiva del linguaggio, evitandone la neutralizzazione nel testo d'arrivo.
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