Tesi etd-06122026-111731 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-06122026-111731
Titolo
Il controllo di gestione nel settore conciario: confronto tra PMI e grande impresa
Dipartimento
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO
Relatori
.
relatore Prof.ssa Iacoviello, Giuseppina
Parole chiave
- Budget
- Competitività aziendale
- Controllo di gestione
- Indicatori di performance (KPI)
- Performance aziendali
- Pianificazione strategica
- Piccole e medie imprese (PMI)
- Processo decisionale
- Programmazione aziendale
- Settore conciario
Data inizio appello
30/06/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
30/06/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il presente elaborato analizza il ruolo del controllo di gestione all'interno delle imprese, approfondendone le caratteristiche, le finalità e le modalità di applicazione in contesti organizzativi differenti. L'obiettivo principale della ricerca è quello di evidenziare come il controllo di gestione rappresenti uno strumento fondamentale per supportare il processo decisionale, migliorare l'efficienza aziendale e garantire il raggiungimento degli obiettivi strategici, indipendentemente dalla dimensione dell'impresa.
Nella prima parte della tesi viene affrontato il tema della pianificazione, della programmazione e del controllo, considerati elementi strettamente interconnessi del processo di gestione aziendale. La pianificazione consente di definire la direzione strategica dell'impresa e gli obiettivi da perseguire nel lungo periodo, mentre la programmazione traduce tali obiettivi in azioni operative concrete. In questo contesto assumono particolare rilevanza gli strumenti utilizzati per monitorare l'andamento aziendale e verificare il grado di raggiungimento dei risultati attesi. Il controllo di gestione viene quindi presentato come un processo continuo di raccolta, elaborazione e analisi delle informazioni, finalizzato a confrontare i risultati ottenuti con quelli programmati e a individuare eventuali scostamenti che richiedano interventi correttivi.
Successivamente l'attenzione si concentra sulle piccole e medie imprese, che costituiscono una componente essenziale del sistema economico italiano. Pur operando spesso con risorse limitate rispetto alle grandi organizzazioni, le PMI si distinguono per la loro capacità di adattamento, per la flessibilità organizzativa e per la rapidità con cui riescono a rispondere ai cambiamenti del mercato. Tuttavia, proprio a causa delle loro dimensioni, tali imprese possono incontrare maggiori difficoltà nell'adozione di strumenti manageriali strutturati e nell'implementazione di sistemi avanzati di controllo. La tesi evidenzia come il controllo di gestione possa rappresentare anche per queste realtà un importante fattore di crescita, consentendo una migliore conoscenza delle dinamiche aziendali, una più efficace allocazione delle risorse e un monitoraggio costante delle performance.
L'analisi prosegue con un approfondimento dedicato al settore conciario, un comparto caratterizzato da una lunga tradizione produttiva e da una forte rilevanza economica a livello nazionale e internazionale. In tale contesto viene esaminato il rapporto tra organizzazione aziendale, innovazione e sistemi di controllo, mettendo in evidenza come le imprese siano chiamate a confrontarsi con mercati sempre più competitivi e con la necessità di gestire processi produttivi complessi. L'evoluzione tecnologica e la crescente disponibilità di strumenti digitali stanno inoltre modificando profondamente le modalità di raccolta e utilizzo delle informazioni, rendendo il controllo di gestione uno strumento sempre più strategico per il governo dell'impresa.
La parte empirica della ricerca è finalizzata a comprendere come il controllo di gestione venga concretamente applicato all'interno delle aziende e quali benefici possa generare. Attraverso l'analisi di realtà imprenditoriali appartenenti allo stesso settore ma caratterizzate da dimensioni differenti, emerge come l'adozione di strumenti di controllo risponda a esigenze comuni legate al monitoraggio delle performance, alla gestione delle risorse e al supporto delle decisioni manageriali. Pur con modalità operative diverse, sia le imprese di maggiori dimensioni sia le PMI riconoscono l'importanza di disporre di informazioni affidabili e tempestive per affrontare un contesto economico sempre più dinamico e complesso.
Dallo studio emerge che non esiste un unico modello di controllo di gestione valido per tutte le organizzazioni. Al contrario, gli strumenti e le procedure adottate devono essere adattati alle caratteristiche dell'impresa, alla sua struttura organizzativa, alle risorse disponibili e agli obiettivi perseguiti. Le grandi aziende tendono generalmente a utilizzare sistemi più articolati e formalizzati, mentre le PMI ricorrono spesso a soluzioni più semplici e flessibili. Ciò nonostante, la finalità rimane la medesima: migliorare la capacità decisionale, favorire il coordinamento tra le diverse funzioni aziendali e contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici.
Le conclusioni della tesi confermano come il controllo di gestione rappresenti una leva fondamentale per il successo e la competitività delle imprese. In un contesto caratterizzato da crescente incertezza, volatilità dei mercati e rapida evoluzione tecnologica, la disponibilità di informazioni accurate e tempestive costituisce un elemento essenziale per orientare le decisioni manageriali e garantire una gestione efficace delle risorse. Il controllo di gestione non deve quindi essere considerato esclusivamente come uno strumento di verifica dei risultati, ma come un sistema integrato capace di supportare l'intero processo decisionale e di contribuire alla creazione di valore nel lungo periodo. In questa prospettiva, la sua diffusione assume un'importanza crescente non solo nelle grandi organizzazioni, ma anche nelle piccole e medie imprese, che possono trarre significativi vantaggi dall'adozione di pratiche e strumenti adeguati alle proprie esigenze.
Nella prima parte della tesi viene affrontato il tema della pianificazione, della programmazione e del controllo, considerati elementi strettamente interconnessi del processo di gestione aziendale. La pianificazione consente di definire la direzione strategica dell'impresa e gli obiettivi da perseguire nel lungo periodo, mentre la programmazione traduce tali obiettivi in azioni operative concrete. In questo contesto assumono particolare rilevanza gli strumenti utilizzati per monitorare l'andamento aziendale e verificare il grado di raggiungimento dei risultati attesi. Il controllo di gestione viene quindi presentato come un processo continuo di raccolta, elaborazione e analisi delle informazioni, finalizzato a confrontare i risultati ottenuti con quelli programmati e a individuare eventuali scostamenti che richiedano interventi correttivi.
Successivamente l'attenzione si concentra sulle piccole e medie imprese, che costituiscono una componente essenziale del sistema economico italiano. Pur operando spesso con risorse limitate rispetto alle grandi organizzazioni, le PMI si distinguono per la loro capacità di adattamento, per la flessibilità organizzativa e per la rapidità con cui riescono a rispondere ai cambiamenti del mercato. Tuttavia, proprio a causa delle loro dimensioni, tali imprese possono incontrare maggiori difficoltà nell'adozione di strumenti manageriali strutturati e nell'implementazione di sistemi avanzati di controllo. La tesi evidenzia come il controllo di gestione possa rappresentare anche per queste realtà un importante fattore di crescita, consentendo una migliore conoscenza delle dinamiche aziendali, una più efficace allocazione delle risorse e un monitoraggio costante delle performance.
L'analisi prosegue con un approfondimento dedicato al settore conciario, un comparto caratterizzato da una lunga tradizione produttiva e da una forte rilevanza economica a livello nazionale e internazionale. In tale contesto viene esaminato il rapporto tra organizzazione aziendale, innovazione e sistemi di controllo, mettendo in evidenza come le imprese siano chiamate a confrontarsi con mercati sempre più competitivi e con la necessità di gestire processi produttivi complessi. L'evoluzione tecnologica e la crescente disponibilità di strumenti digitali stanno inoltre modificando profondamente le modalità di raccolta e utilizzo delle informazioni, rendendo il controllo di gestione uno strumento sempre più strategico per il governo dell'impresa.
La parte empirica della ricerca è finalizzata a comprendere come il controllo di gestione venga concretamente applicato all'interno delle aziende e quali benefici possa generare. Attraverso l'analisi di realtà imprenditoriali appartenenti allo stesso settore ma caratterizzate da dimensioni differenti, emerge come l'adozione di strumenti di controllo risponda a esigenze comuni legate al monitoraggio delle performance, alla gestione delle risorse e al supporto delle decisioni manageriali. Pur con modalità operative diverse, sia le imprese di maggiori dimensioni sia le PMI riconoscono l'importanza di disporre di informazioni affidabili e tempestive per affrontare un contesto economico sempre più dinamico e complesso.
Dallo studio emerge che non esiste un unico modello di controllo di gestione valido per tutte le organizzazioni. Al contrario, gli strumenti e le procedure adottate devono essere adattati alle caratteristiche dell'impresa, alla sua struttura organizzativa, alle risorse disponibili e agli obiettivi perseguiti. Le grandi aziende tendono generalmente a utilizzare sistemi più articolati e formalizzati, mentre le PMI ricorrono spesso a soluzioni più semplici e flessibili. Ciò nonostante, la finalità rimane la medesima: migliorare la capacità decisionale, favorire il coordinamento tra le diverse funzioni aziendali e contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici.
Le conclusioni della tesi confermano come il controllo di gestione rappresenti una leva fondamentale per il successo e la competitività delle imprese. In un contesto caratterizzato da crescente incertezza, volatilità dei mercati e rapida evoluzione tecnologica, la disponibilità di informazioni accurate e tempestive costituisce un elemento essenziale per orientare le decisioni manageriali e garantire una gestione efficace delle risorse. Il controllo di gestione non deve quindi essere considerato esclusivamente come uno strumento di verifica dei risultati, ma come un sistema integrato capace di supportare l'intero processo decisionale e di contribuire alla creazione di valore nel lungo periodo. In questa prospettiva, la sua diffusione assume un'importanza crescente non solo nelle grandi organizzazioni, ma anche nelle piccole e medie imprese, che possono trarre significativi vantaggi dall'adozione di pratiche e strumenti adeguati alle proprie esigenze.
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