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ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06122013-143024


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-06122013-143024
Titolo
STUDIO E REALIZZAZIONE DI UNO STRUMENTO MECCATRONICO PER LA MISURAZIONE DELLA MANIPOLAZIONE BIMANUALE NEI BAMBINI
Dipartimento
INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Corso di studi
INGEGNERIA BIOMEDICA
Parole chiave
  • bimanual manipulation
  • destrezza bimanuale
  • PCI
  • sincronia
  • terapia riabilitativa
  • valutazioni quantitative
Data inizio appello
16/07/2013
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
16/07/2053
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Manipolare gli oggetti con due mani è un atto che presuppone una grande coordinazione motoria e sincronia fra i due arti. La valutazione delle performance di presa bimanuali, attualmente effettuata soprattutto con scale qualitative, si configura quindi come un utile strumento investigativo nel caso di soggetti sani, o diagnostico per soggetti affetti da lesioni cerebrali unilaterali, allo scopo di quantificare i benefici della terapia riabilitativa e le funzionalità residue nell’arto paretico. Nel caso particolare della paralisi cerebrale infantile, l’emiplegia rappresenta la forma più comune (circa nel 50 % dei casi), colpisce bambini entro i primi due anni di vita e causa molte difficoltà motorie in un lato del corpo, soprattutto agli arti superiori. Inserendosi dunque nella prospettiva della valutazione quantitativa della manipolazione, lo scopo di questo lavoro di tesi è la progettazione e realizzazione di uno strumento meccatronico modulare per la misurazione delle forze di presa, indirizzato a bambini in età prescolare (3-6 anni). Esso è composto da due blocchi interconnessi tramite un elettromagnete, che esercita forza assiale variabile in base alla corrente fornita, ed è sensorizzato con tre celle di carico: due misurano le forze di compressione applicate dalle mani e una invece misura la forza esercitata per il distacco delle due parti. Nella prima parte del lavoro di tesi è stato progettato il circuito di alimentazione per l'elettrocalamita e sono state calcolate le curve di calibrazione corrente-forza. Nella seconda parte invece è stata creata l’interfaccia grafica di acquisizione e gestione dei segnali provenienti dallo strumento, è stata fatta la calibrazione delle celle di carico e sono state realizzate le impugnature per il prototipo dello strumento. Sono stati infine eseguiti dei test di valutazione dell’adeguatezza tecnica e dell'accettabilità dello strumento su soggetti sani.
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