Tesi etd-06082026-182454 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-06082026-182454
Titolo
Diritti umani e fine della divisione tedesca
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
STORIA E CIVILTÀ
Relatori
.
relatore Prof. Marzano, Arturo
Parole chiave
- diritti umani
- germania
- muro di Berlino
- riunificazione tedesca
Data inizio appello
25/06/2026
Consultabilità
Tesi non consultabile
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La presente tesi analizza il ruolo giocato dai diritti umani negli eventi del 1989-1990, dalla caduta del Muro di Berlino alla riunificazione tedesca. Il lavoro nasce dalla constatazione che la storiografia su questi temi ha privilegiato letture internazionali, economiche e incentrate sulle dinamiche interne della Germania Est, soffermandosi soprattutto sulle riforme sovietiche, sulla crisi del regime della DDR e sulle strategie dei principali attori politici. Minore attenzione è stata invece dedicata ai diritti umani come fattore politico e come linguaggio di legittimazione. Questi sono stati spesso trattati come semplice cornice normativa o ridotti alla dimensione della dissidenza interna. Tuttavia, tale interpretazione rischia di trascurare la capacità che i diritti umani hanno avuto nell’orientare e legittimare la transizione politica.
La ricerca si propone quindi di verificare in che modo i diritti umani abbiano contribuito sia alla crisi di legittimità della DDR e al crollo del Muro di Berlino, sia al processo di riunificazione tedesca e alla sua legittimazione internazionale. L’obiettivo è mettere in relazione tre piani: quello interno alle due Germanie, il contesto europeo della CSCE e la dimensione internazionale. La tesi mette inoltre in luce il carattere ambivalente dei diritti umani, intesi come strumento di pressione politica, risorsa diplomatica e linguaggio della contestazione. In questa prospettiva, essi vengono considerati non solo come linguaggio mobilitato dai gruppi di opposizione nella DDR, ma anche come linguaggio di legittimazione della riunificazione. Il caso tedesco mostra, infatti, come tale linguaggio sia stato mobilitato sia dalla DDR sia dalla RFT, seppure con significati diversi. L’ipotesi di fondo è che i diritti umani abbiano avuto un ruolo più rilevante di quanto generalmente riconosciuto dalla storiografia.
La ricerca si propone quindi di verificare in che modo i diritti umani abbiano contribuito sia alla crisi di legittimità della DDR e al crollo del Muro di Berlino, sia al processo di riunificazione tedesca e alla sua legittimazione internazionale. L’obiettivo è mettere in relazione tre piani: quello interno alle due Germanie, il contesto europeo della CSCE e la dimensione internazionale. La tesi mette inoltre in luce il carattere ambivalente dei diritti umani, intesi come strumento di pressione politica, risorsa diplomatica e linguaggio della contestazione. In questa prospettiva, essi vengono considerati non solo come linguaggio mobilitato dai gruppi di opposizione nella DDR, ma anche come linguaggio di legittimazione della riunificazione. Il caso tedesco mostra, infatti, come tale linguaggio sia stato mobilitato sia dalla DDR sia dalla RFT, seppure con significati diversi. L’ipotesi di fondo è che i diritti umani abbiano avuto un ruolo più rilevante di quanto generalmente riconosciuto dalla storiografia.
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Tesi non consultabile. |
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