Tesi etd-06062026-180018 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-06062026-180018
Titolo
Dalla Mesopotamia all’ISIS: uso politico del passato e distruzione del patrimonio in Iraq
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
ORIENTALISTICA: EGITTO, VICINO E MEDIO ORIENTE
Relatori
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relatore Prof. D'Agostino, Anacleto
correlatore Prof.ssa Pepicelli, Renata
correlatore Prof.ssa Pepicelli, Renata
Parole chiave
- Archeologia
- Archeologia coloniale
- Iraq
- Mesopotamia
- Orientalismo
- Saddam Husayn
Data inizio appello
25/06/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La tesi analizza il patrimonio archeologico iracheno come strumento politico di legittimazione e dominio. Nella prima parte si decostruisce la costruzione teleologica della storia da parte dell'Europa, la quale, tra XIX e XX secolo, ha isolato l'antica "Mesopotamia" in una categoria temporale astratta, ovvero un'infanzia dell'umanità utile a rivendicare le origini della civiltà occidentale. L'archeologia si è così configurata come uno strumento politico legittimando le ingerenze imperiali franco-britanniche e la nascita dei musei universali come vetrine degli Imperi. Nella seconda parte si esamina la riappropriazione di questa eredità da parte dello Stato iracheno, culminata sotto il regime di Saddam Husayn, che ha capovolto i paradigmi coloniali sfruttando l'archeologia e il folklore per costruire un nazionalismo laico. Infine, si affrontano i traumi recenti della guerra del 2003, con l'occupazione militare dei siti, e la successiva pulizia culturale dell'ISIS, la cui distruzione performativa nega lo Stato-nazione.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| AFTESI_M...aIraq.pdf | 2.25 Mb |
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