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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06052026-155854


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
URN
etd-06052026-155854
Titolo
Test non invasivi di fibrosi epatica come predittori indipendenti del rimodellamento cardiaco
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
.
relatore Prof.ssa Camastra, Stefania
Parole chiave
  • cuore
  • fegato
  • heart
  • liver
  • MASLD
  • non-invasive
  • remodeling
  • rimodellamento
  • steatosi
  • test
Data inizio appello
23/06/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
23/06/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La malattia epatica steatosica metabolica (Metabolic dysfunction-Associated Steatotic Liver Disease, MASLD) rappresenta oggi la forma più comune di epatopatia cronica su scala mondiale, con una prevalenza stimata superiore al 38% della popolazione adulta globale e una traiettoria epidemiologica in costante crescita, parallelamente all’aumento di obesità, diabete mellito di tipo 2 e sindrome metabolica. Nonostante la sua elevata prevalenza, la MASLD rimane una malattia in larga misura sottodiagnosticata e sottostimata nella pratica clinica, in parte per la lunga fase di silenzio clinico che caratterizza la progressione dalla steatosi semplice alla fibrosi avanzata, in parte per la percezione, ormai superata, che si tratti di una condizione benigna e autolimitante.
Le evidenze scientifiche degli ultimi due decenni hanno profondamente modificato questa visione, dimostrando che la MASLD non è una malattia confinata al fegato, ma una condizione sistemica in cui la progressione della malattia epatica — e in particolare l’accumulo di fibrosi — si traduce in un aumentato rischio di eventi cardiovascolari maggiori, diabete mellito di tipo 2 e mortalità per tutte le cause. Tra queste complicanze, la malattia cardiovascolare rappresenta la principale causa di morte nei pazienti con MASLD, superando le complicanze epatiche in tutte le principali coorti longitudinali studiate fino ad oggi.
In questo contesto si inserisce il presente studio, che ha indagato la relazione tra test non invasivi di fibrosi epatica — FIB-4, Fibrosis-NASH Index, rigidità epatica (LSM), FAST score e AGILE 3+ — e i parametri ecocardiografici di rimodellamento cardiaco strutturale subclinico in una coorte di 188 pazienti con MASLD seguiti presso l’ambulatorio di dismetabolismo dell’Università di Pisa. L’ipotesi centrale è che gli score non invasivi di fibrosi epatica, originariamente sviluppati per la stratificazione del rischio epatico, possano fungere da predittori indipendenti di rimodellamento cardiaco subclinico, configurandosi come strumenti di stratificazione cardiometabolica integrata.
L'elaborato si articola in undici capitoli. La parte teorica affronta la definizione e l'epidemiologia della MASLD, i meccanismi fisiopatologici, il concetto di asse cardio-epatico, le manifestazioni di rimodellamento cardiaco subclinico, gli strumenti non invasivi di valutazione epatica e le implicazioni prognostiche dello stadio di fibrosi. La parte sperimentale descrive il disegno dello studio, i risultati dell'analisi statistica e la loro interpretazione clinica nel contesto della letteratura corrente.
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