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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06052026-155820


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica LC6
URN
etd-06052026-155820
Titolo
Valutazione fattori prognostici negativi nel paziente con accesso ospedaliero per embolia polmonare acuta
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
.
relatore Prof. Ghiadoni, Lorenzo
correlatore Barbieri, Greta
Parole chiave
  • embolia polmonare
  • stratificazione prognostica
  • studio osservazionale retrospettivo
  • valutazione del rischio
Data inizio appello
23/06/2026
Consultabilità
Tesi non consultabile
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
L’embolia polmonare acuta (EP) rappresenta ancora oggi una delle cause più frequenti di accesso al Dipartimento di Emergenza-Urgenza, con mortalità intraospedaliera e costi sanitari associati non trascurabili. Nonostante i significativi progressi nella comprensione della patologia, la diagnosi, il trattamento e soprattutto la stratificazione prognostica rimangono una sfida per il medico d’urgenza. Le linee guida ESC-ERS del 2019 hanno introdotto un sistema di stratificazione del rischio basato su tre parametri principali: la stabilità emodinamica, i segni di sovraccarico delle sezioni destre (all’imaging e mediante biomarcatori cardiaci) e l’indice di severità PESI. Tuttavia, questo sistema presenta limitazioni riconosciute, in particolare nella gestione dei pazienti classificati come intermediate-high-risk secondo le linee guida ESC, il cui rischio di deterioramento clinico può essere sottostimato. Inoltre, la stratificazione prognostica tradizionale ha assunto connotati prevalentemente cardiocentrici, escludendo parametri clinico-laboratoristici di immediata valutazione in DEA quali quelli emogasanalitici.
In questo lavoro abbiamo valutato quali fattori prognostici negativi, di immediata accessibilità in DEA, correlano in modo indipendente con l’outcome composito di mortalità intraospedaliera e trasferimento in Terapia Intensiva nei pazienti con diagnosi di embolia polmonare acuta.
Integrare tali fattori prognostici nella valutazione clinica routinaria del paziente con EP acuta potrebbe consentire una più accurata identificazione dei soggetti a rischio di evoluzione sfavorevole, supportando il medico d’urgenza nelle decisioni terapeutiche e di monitoraggio.
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