Tesi etd-06052026-101616 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-06052026-101616
Titolo
Gunther Anders
Un'etica per l'età della tecnica e per l'età della atomica.
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
FILOSOFIA E FORME DEL SAPERE
Relatori
.
relatore Prof. Fabris, Adriano
correlatore Prof.ssa Dadà, Silvia
correlatore Prof.ssa Dadà, Silvia
Parole chiave
- Antiquatezza
- Bomba Atomica
- Etica
- Fantasia morale
- Filosofia dell'occasione
- Minaccia atomica
- Tecnica
- Tecnocrazia
- Tecnologia
Data inizio appello
25/06/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
This research aims to investigate the intellectual trajectory of Günther Anders, a paradigmatic figure of a philosophy that establishes ethical urgency and historical contingency as its ontological foundations. Anders’s work stands as a visceral response to the cataclysms of the twentieth century, rooting every theoretical speculation in a biographical experience that spans from the intellectual environment of his youth to his forced exile, up to his militant activism against the atomic threat. Through a critical analysis of the human condition in the age of technology, this study intends to demonstrate how Anders moves beyond traditional phenomenology to arrive at a "philosophy of the occasion," capable of denouncing the marginalization of the subject within the technocratic system. The core of this dissertation lies in the exploration of the concept of "obsolescence" (or "antiquatedness"): that condition in which the human being, despite being the creator of the technological apparatus, finds himself irretrievably inferior to the perfection and power of his own creations.
Riassunto (Italiano)
La presente ricerca si propone di indagare la traiettoria intellettuale di Günther Anders, figura
paradigmatica di una filosofia che elegge l’urgenza etica e la contingenza storica a propri
fondamenti ontologici. L’opera Andersiana si configura come una risposta viscerale ai
cataclismi del Novecento, radicando ogni speculazione teorica in un'esperienza biografica che
spazia dall'ambiente intellettuale della giovinezza all'esilio forzato, fino all'attivismo militante
contro la minaccia atomica. Attraverso un’analisi critica della condizione umana nell’era
della tecnica, il lavoro intende dimostrare come Anders operi un superamento della
fenomenologia tradizionale per approdare a una "filosofia dell'occasione" capace di
denunciare la marginalizzazione del soggetto nel sistema tecnocratico. Il fulcro della
trattazione risiede nell'esplorazione del concetto di "antiquatezza": quella condizione per cui
l'essere umano, pur essendo l'artefice dell'apparato tecnologico, si ritrova irrimediabilmente
inferiore alla perfezione e alla potenza delle proprie creazioni.
paradigmatica di una filosofia che elegge l’urgenza etica e la contingenza storica a propri
fondamenti ontologici. L’opera Andersiana si configura come una risposta viscerale ai
cataclismi del Novecento, radicando ogni speculazione teorica in un'esperienza biografica che
spazia dall'ambiente intellettuale della giovinezza all'esilio forzato, fino all'attivismo militante
contro la minaccia atomica. Attraverso un’analisi critica della condizione umana nell’era
della tecnica, il lavoro intende dimostrare come Anders operi un superamento della
fenomenologia tradizionale per approdare a una "filosofia dell'occasione" capace di
denunciare la marginalizzazione del soggetto nel sistema tecnocratico. Il fulcro della
trattazione risiede nell'esplorazione del concetto di "antiquatezza": quella condizione per cui
l'essere umano, pur essendo l'artefice dell'apparato tecnologico, si ritrova irrimediabilmente
inferiore alla perfezione e alla potenza delle proprie creazioni.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| TESI_FINALE_2_1.pdf | 1.44 Mb |
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