Tesi etd-06042026-164540 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-06042026-164540
Titolo
Esperienza ed elaborazione della condizione cronica nel contesto universitario:
Riflessioni sui significati del dolore cronico, relazione di cura e ruolo della solidarietà dal basso a fronte di mancanze assistenziali
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
SCIENZE PER LA PACE: TRASFORMAZIONE DEI CONFLITTI E COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
Relatori
.
relatore Urbano, Lorenzo
Parole chiave
- accessibilità
- accessibility
- antropologia medica
- chronic illness
- grassroots solidarity
- healthcare relationship
- inclusion
- inclusione
- malattia cronica
- medical anthropology
- relazione di cura
- solidarietà dal basso
- studenti universitari
- university students
Data inizio appello
25/06/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
This paper explores the experience of chronic illness at university, through interviews collected between the University of Pisa and the University of Cagliari. To add further depth into the analysis, a section on the healthcare relationship was also included, integrating interviews with healthcare professionals from the provinces of Pisa and south Sardinia. This choice was pursued because the hospital dimension represents an essential part of the lives of students living with chronic conditions, given the frequent difficulty in finding a balance between university commitments and healthcare needs.
The interviews are qualitative, with a semi-structured and dialogical approach. They are based on a pre-set outline, not strictly followed. The method of conducting the interviews was dependent on the availability and willingness of the interviewees.
The aim is to stimulate reflection on living with chronic pain in the university context, highlighting institutional shortages and students' needs, in order to make the university a more inclusive place. It also seeks to emphasize the importance of the healthcare relationship and the inclusion of the patient's experiential dimension within the contemporary clinical medicine’s analysis. Lastly, the project includes the proposal of a prototype regarding a self-managed grassroots solidarity desk, to verify its potential reception.
The interviews are qualitative, with a semi-structured and dialogical approach. They are based on a pre-set outline, not strictly followed. The method of conducting the interviews was dependent on the availability and willingness of the interviewees.
The aim is to stimulate reflection on living with chronic pain in the university context, highlighting institutional shortages and students' needs, in order to make the university a more inclusive place. It also seeks to emphasize the importance of the healthcare relationship and the inclusion of the patient's experiential dimension within the contemporary clinical medicine’s analysis. Lastly, the project includes the proposal of a prototype regarding a self-managed grassroots solidarity desk, to verify its potential reception.
Riassunto (Italiano)
Il presente elaborato tratta l’esperienza di malattia cronica all’università, attraverso interviste raccolte tra l’Università di Pisa e l’Università di Cagliari. Per aggiungere ulteriore spessore all’analisi, è stata inserita anche una parte relativa alla relazione di cura, integrando interviste rivolte agli operatori sanitari delle province di Pisa e sud Sardegna. Tale scelta è stata perseguita in quanto la dimensione ospedaliera rappresenta una parte imprescindibile della vita degli studenti che convivono con condizioni croniche, data la frequente difficoltà nel trovare un equilibrio tra gli impegni universitari e quelli sanitari.
Le interviste sono di tipo qualitativo, con approccio semi-strutturato e dialogico. Sono basate su una traccia pre-impostata, non seguita in maniera rigida. Le modalità di svolgimento sono state differenti a seconda delle disponibilità e volontà degli intervistati.
L’obiettivo è quello di stimolare una riflessione circa la convivenza con il dolore cronico in ambito universitario, evidenziando mancanze istituzionali e necessità degli studenti, al fine di rendere l’università uno spazio maggiormente inclusivo. Si vuole inoltre sottolineare l’importanza della relazione terapeutica e dell’inserimento della dimensione esperienziale del paziente all’interno del mondo della medicina clinica contemporanea.
Infine, il progetto include la proposta di un prototipo di sportello di solidarietà dal basso autogestito, per saggiarne l’eventuale accoglienza.
Le interviste sono di tipo qualitativo, con approccio semi-strutturato e dialogico. Sono basate su una traccia pre-impostata, non seguita in maniera rigida. Le modalità di svolgimento sono state differenti a seconda delle disponibilità e volontà degli intervistati.
L’obiettivo è quello di stimolare una riflessione circa la convivenza con il dolore cronico in ambito universitario, evidenziando mancanze istituzionali e necessità degli studenti, al fine di rendere l’università uno spazio maggiormente inclusivo. Si vuole inoltre sottolineare l’importanza della relazione terapeutica e dell’inserimento della dimensione esperienziale del paziente all’interno del mondo della medicina clinica contemporanea.
Infine, il progetto include la proposta di un prototipo di sportello di solidarietà dal basso autogestito, per saggiarne l’eventuale accoglienza.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| TesiLaur...itzia.pdf | 3.58 Mb |
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