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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06022026-112605


Tipo di tesi
Tesi di dottorato di ricerca
URN
etd-06022026-112605
Titolo
Tech-Driven Integrity in Public Administration: The Global-Local Dynamics of Digital Transformation and their Impact on Corruption Control
Settore scientifico disciplinare
SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Corso di studi
ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT
Parole chiave
  • Anti-corruption
  • corruption
  • digitalization
  • E-government
  • E-readiness
  • public administration
  • public sector
  • tech
Data inizio appello
08/06/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
08/06/2029
Riassunto (Inglese)
The thesis investigates the relationship between digital transformation and corruption control in public administration, adopting a global-local perspective. It begins by framing corruption as a complex phenomenon, discussing its main definitions, measurement challenges, and the evolution of anti-corruption policies in the Italian context. The thesis then develops a bibliometric analysis to reconstruct the evolution of the literature on corruption, technological innovation, and digitalization, highlighting the main research trajectories and the remaining gaps, particularly with regard to the heterogeneous effects of technology, the role of organizational capabilities, and the importance of institutional and contextual conditions.

The empirical analysis is developed at two levels. The first adopts a cross-country perspective and examines the association between e-readiness and corruption, showing that countries’ capacity to use digital technologies effectively is linked to better corruption-control conditions, especially in more mature institutional contexts. The second focuses on Italian municipalities, analysing how internal technological development within local administrations may affect the implementation of anti-corruption tools such as whistleblowing, civic access, and community monitoring mechanisms.

The findings show that technology does not automatically reduce corruption levels. Digital solutions become effective only when they are embedded in administrative routines, internal control systems, information flows, staff competences, and accountability mechanisms. The thesis therefore contributes to public management studies by interpreting digitalization not as a mere technological endowment, but as a tool that can be effectively implemented only when supported by adequate organizational capabilities, human resource development, data quality, clear responsibilities, and coherent managerial procedures. From this perspective, digitalization can strengthen transparency, control, risk prevention, and public value creation.
Riassunto (Italiano)
La tesi analizza il rapporto tra trasformazione digitale e controllo della corruzione nella pubblica amministrazione, adottando una prospettiva globale-locale. Il lavoro parte dall’inquadramento del fenomeno corruttivo, discutendone le principali definizioni, le difficoltà di misurazione e l’evoluzione delle politiche anticorruzione nel contesto italiano. Successivamente, attraverso un’analisi bibliometrica, la tesi ricostruisce lo sviluppo della letteratura su corruzione, innovazione tecnologica e digitalizzazione, evidenziando le principali traiettorie di ricerca e le lacune ancora presenti, in particolare rispetto all’eterogeneità degli effetti della tecnologia, al ruolo delle capacità organizzative e all’importanza delle condizioni istituzionali e contestuali. La parte empirica si sviluppa su due livelli. Il primo, cross-country, esamina l’associazione tra e-readiness e corruzione, mostrando che la predisposizione dei paesi all’uso efficace delle tecnologie digitali è collegata a migliori condizioni di controllo della corruzione, soprattutto nei contesti istituzionali più maturi. Il secondo livello si concentra sui comuni italiani, analizzando come lo sviluppo tecnologico interno alle amministrazioni possa incidere sull’attuazione di strumenti anticorruzione quali whistleblowing, accesso civico e meccanismi di monitoraggio diffuso. I risultati mostrano che la tecnologia non riduce automaticamente il livello di corruzione. Le soluzioni digitali diventano efficaci solo quando sono integrate nelle routine amministrative, nei sistemi di controllo interno, nei flussi informativi, nelle competenze del personale e nei meccanismi di accountability. La tesi contribuisce così agli studi di public management interpretando la digitalizzazione non come una semplice dotazione tecnologica, ma come uno strumento che può essere implementato in maniera ottimale solo se coadiuvato da adeguate capacità organizzative, dallo sviluppo delle risorse umane, dalla qualità dei dati, dalla chiarezza delle responsabilità e dalla presenza di procedure manageriali coerenti. In questa prospettiva, la digitalizzazione può rafforzare trasparenza, controllo, prevenzione del rischio e creazione di valore pubblico.
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