Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
Titolo
Determinanti strutturali e neuropatici della sintomatologia oculare nella malattia di Sjögren: un'analisi fenotipica multidimensionale
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Parole chiave
- analisi multidimensionale
- dissociazione sintomi-segni
- fenotipi oculari
- multidimensional analysis
- neuropathic ocular pain
- ocular phenotypes
- ocular surface
- sindrome di Sjögren
- Sjögren's syndrome
- superficie oculare
- symptom-sign discordance
Data inizio appello
23/06/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
23/06/2096
Riassunto (Italiano)
Abstract
La malattia di Sjögren è una patologia autoimmune sistemica cronica caratterizzata da disfunzione delle ghiandole esocrine e da un ampio spettro di manifestazioni sistemiche. Tra queste, il coinvolgimento oculare rappresenta una delle manifestazioni più frequenti e clinicamente rilevanti. Tuttavia, la severità dei sintomi riferiti dai pazienti risulta spesso scarsamente correlata ai parametri oggettivi di danno della superficie oculare e di disfunzione lacrimale. Lo scopo del presente studio è stato analizzare il coinvolgimento oculare mediante un approccio multidimensionale finalizzato a identificare i determinanti strutturali e neurosensoriali della sintomatologia oculare.
Sono stati inclusi 123 pazienti con malattia di Sjögren primaria sottoposti a valutazione reumatologica e oftalmologica standardizzata. Sono stati raccolti parametri di funzione lacrimale, danno della superficie oculare, burden sintomatologico oculare, componente neuropatico-like, burden sintomatologico sistemico e burden autoimmune. Le correlazioni sono state analizzate mediante coefficiente rho di Spearman; sono inoltre stati identificati fenotipi oculari distinti e costruiti modelli di regressione lineare multivariata.
L'analisi ha evidenziato una marcata dissociazione tra danno strutturale e burden sintomatologico. Il danno corneale correlava con il danno sistemico cumulativo (ρ=0,669; p<0,001), con l'ESSDAI cumulativo (ρ=0,262; p=0,016) e con la positività anti-SSA (ρ=0,233; p=0,012), supportando l'esistenza di un asse immuno-strutturale. Al contrario, l'OSDI correlava principalmente con NPSI-eye (ρ=0,665; p<0,001), DN4 (ρ=0,492; p<0,001) ed ESSPRI (ρ=0,253; p=0,016), configurando un asse neurosensoriale-sintomatologico. I fenotipi discordanti rappresentavano il 38,9% della coorte. In particolare, i pazienti con elevata sintomatologia e limitato danno corneale presentavano un burden neuropatico-like significativamente maggiore (NPSI-eye p=0,003) e valori più elevati di ESSPRI (p=0,002). Nell'analisi multivariata, il NPSI-eye emergeva come principale determinante indipendente della severità sintomatologica oculare (β=0,547; p<0,001), mentre ESSPRI manteneva un'associazione indipendente più modesta (β=0,210; p=0,049).
In conclusione, i risultati supportano una lettura multidimensionale del coinvolgimento oculare nella malattia di Sjögren e suggeriscono l'esistenza di due assi fisiopatologici parzialmente indipendenti: un asse immuno-strutturale associato al danno della superficie oculare e un asse neurosensoriale-sintomatologico associato alla percezione dei sintomi oculari. In tale prospettiva, l'analisi fenotipica multidimensionale proposta offre un framework interpretativo per una più accurata stratificazione clinica dei pazienti e per lo sviluppo di strategie diagnostiche e terapeutiche personalizzate.