Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
L'impatto della transazione dagli OIC ai principi contabili internazionali IAS/IFRS: il caso Lucart Group
Dipartimento
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO
Parole chiave
- Armonizzazione contabile
- Bilancio consolidato
- Conceptual Framework
- IFRS 16
- Lucart Group
- Transizione OIC-IFRS
Data inizio appello
30/06/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
30/06/2029
Riassunto (Italiano)
Il presente elaborato analizza in modo sistematico e approfondito l’impatto della transizione dai principi contabili nazionali OIC ai principi contabili internazionali IAS/IFRS, con particolare riferimento al caso aziendale Lucart Group, realtà industriale italiana che negli ultimi decenni ha intrapreso un percorso di crescita e internazionalizzazione. La scelta del Gruppo di adottare volontariamente gli IFRS, pur non essendo quotato, rappresenta un momento cruciale di evoluzione organizzativa e informativa, che consente di osservare in modo concreto le implicazioni operative, valutative e strategiche del passaggio a un sistema contabile internazionale.
L’elaborato si articola in quattro capitoli, ciascuno dei quali affronta un diverso livello di analisi, muovendo dal quadro teorico e normativo fino all’applicazione pratica nel contesto aziendale.
Il primo capitolo ricostruisce l’evoluzione storica e giuridica dei principi contabili internazionali, partendo dai primi tentativi di armonizzazione europea degli anni Settanta fino all’adozione del Regolamento (CE) n. 1606/2002. Vengono analizzati il ruolo delle direttive comunitarie, i limiti del modello prescrittivo iniziale e l’affermazione dello IASB come standard setter globale. Il capitolo approfondisce inoltre la diffusione degli IAS/IFRS in Italia e nel mondo, nonché le criticità emerse durante la crisi finanziaria e le risposte normative adottate.
Il secondo capitolo entra nel merito del bilancio IAS/IFRS, illustrando le basi concettuali del Conceptual Framework, le finalità informative, le caratteristiche qualitative e i criteri di rilevazione e valutazione delle principali voci di bilancio. Il confronto con i principi contabili italiani mette in luce differenze di impostazione, finalità e logiche valutative, evidenziando il passaggio da un modello civilistico improntato alla prudenza a un modello orientato alla rappresentazione sostanziale e al fair value.
Il terzo capitolo introduce il caso aziendale Lucart Group, ricostruendone l’evoluzione da PMI familiare a gruppo multinazionale. Dopo aver analizzato la struttura societaria, il contesto competitivo e i principali fattori economici, il capitolo presenta il bilancio 2025 redatto secondo gli OIC, soffermandosi sulla forma, sul contenuto e sugli indicatori economico finanziari. Questa sezione costituisce la base di confronto per valutare gli effetti della futura transizione agli IFRS.
Il quarto capitolo descrive nel dettaglio il progetto di adozione degli IAS/IFRS all’interno di Lucart Group. Vengono analizzati gli stakeholder coinvolti, le motivazioni strategiche della scelta, le attività preparatorie e le modifiche organizzative necessarie. Una parte centrale del capitolo è dedicata alle differenze valutative tra OIC e IFRS nelle principali aree di bilancio: immobilizzazioni, leasing, strumenti finanziari, rimanenze, crediti e debiti. In particolare, ci focalizzeremo sull’IFRS 16, poiché può avere importanti implica-zioni sui covenant e sull’IFRS 18.
Lo scopo complessivo dell’elaborato è duplice: da un lato, offrire una lettura critica dell’evoluzione normativa e dei principi contabili internazionali; dall’altro, mostrare come la loro applicazione concreta possa incidere sulla rappresentazione della performance aziendale, sulla governance e sui processi interni. Il caso Lucart dimostra come l’adozione degli IAS/IFRS non costituisca un semplice adempimento tecnico, ma un vero e proprio processo di trasformazione che coinvolge sistemi informativi, procedure amministrative, logiche di controllo e modalità di comunicazione economico finanziaria. In questa prospettiva, la transizione agli IFRS si configura non solo come un miglioramento della qualità del reporting, ma anche come un potenziale fattore abilitante per l’accesso ai mercati finanziari e per il consolidamento della competitività del Gruppo in un conte-sto internazionale