Tesi etd-05262026-161339 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-05262026-161339
Titolo
Enea Silvio Piccolomini à Sienne : étude du recueil de la Cinthia
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
STORIA E CIVILTÀ
Relatori
.
relatore Prof.ssa Leroux, Virginie
correlatore Prof.ssa Poloni, Alma
correlatore Prof.ssa Poloni, Alma
Parole chiave
- 15th century
- elegia
- elegy
- Enea Silvio Piccolomini
- humanism
- imitation
- imitazione
- neo-latin poetry
- Pio II
- Pius II
- poesia neolatina
- Siena
- umanesimo
- XV secolo
Data inizio appello
25/06/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
25/06/2029
Riassunto (Inglese)
This work focuses on an early example of the revival of Latin love elegy in 15th century Siena. "Cinthia" is a collection of twenty-three poems written by the young Enea Silvio Piccolomini, inspired by earlier works of his fellow university students Antonio Beccadelli and Giovanni Marrasio. It is first demonstrated that this student production emerges in the particular context of the Sienese environment : during the first half of the Quattrocento, the city gained importance in Tuscany, hosted an ecclesiastical council and derived prestige out of its university. Enea Silvio follows a medieval curriculum but soon becomes interested in humanist culture. Therefore, "Cinthia" appears as an avant-garde work as it revives an nearly-forgotten genre from the little-known model of Propertius’ elegies, whose characters, commonplaces and narrative aspects are imitated by Piccolomini. Moreover, it shows an impressive variety of genres, tones, and sources, ranging from classical learned culture to vernacular tales and Petrarchism, which would soon become a mark of humanist literary production. Finally, this short poem collection is a testimony of young Piccolomini’s ambitions and of his early reflections on universal themes such as love and the role of literature in modern society, questions that he would continue to explore in his literary production until his pontificate.
Riassunto (Italiano)
Il lavoro di ricerca si occupa di analizzare una testimonianza riguardante la rinascita del genere erotico-elegiaco, nel primo Quattrocento. La Cinthia è una raccolta di ventitré poemi latini scritta dal giovane Enea Silvio Piccolomini, il quale si ispira ai lavori di Antonio Beccadelli e Giovanni Marrasio. Si mostra come l’ambiente senese permettesse questa produzione studentesca : Siena, negli anni ‘20 del XV secolo è la sede di un concilio ecclesiastico e perciò gode di un prestigio riguardo il suo Studio. Enea Silvio segue il suo insegnamento medievale, in seguito, appassionato dalla cultura umanistica diffusa nella scuola senese, compone la Cinthia, opera d’avanguardia per l’epoca. Ricostruisce un genere letterario quasi perduto, ispirandosi all’opera poco conosciuta di Properzio, del quale Piccolomini imita i personaggi, i luoghi comuni ed il modello narrativo. Oltre ciò, vi aggiunge una grande varietà tematica e di fonti : dalla letteratura docta antica alla storiella italiana ed al petrarchismo. Tale varietà diventerò successivamente una caratteristica della produzione poetica umanistica. In conclusione, questa piccola raccolta giovanile è la testimonianza delle ambizioni del suo autore e delle prime sue riflessioni sui temi universali dell’amore e del ruolo della letteratura nella società moderna, la quale si svilupperà poi in tutta l’opera fino al suo pontificato.
File
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