logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-05252026-141729


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
URN
etd-05252026-141729
Titolo
Caratteristiche cliniche nei pazienti con disturbo dello spettro autistico e disturbo bipolare: ruolo della comorbidità con ADHD
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Parole chiave
  • ADHD
  • Autismo ad alto funzionamento
  • Disturbo bipolare
Data inizio appello
23/06/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
23/06/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Introduzione - Nei soggetti con disturbo dello spettro autistico (ASD) ad alto funzionamento e disturbo bipolare il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) può rappresentare una comorbidità frequentemente riscontrabile. La prevalenza e le caratteristiche cliniche di questa associazione risultano ancora poco studiate. Lo scopo di questo studio è quello di valutare la prevalenza di ADHD in una popolazione clinica di pazienti con ASD ad alto funzionamento e disturbo bipolare e definirne le caratteristiche cliniche associate.
Metodi - In questo studio osservazionale cross-sectional sono stati reclutati 86 pazienti adulti afferenti all’Unità di Psichiatria 2 dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana con diagnosi di ASD ad alto funzionamento e disturbo bipolare. Le diagnosi sono state formulate mediante la Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis I Disorders – Clinical Version (SCID-I), mentre i dati anamnestici e clinici sono stati raccolti tramite la Semi-Structured Interview for Mood Disorder-Revised (SIMD-R). Sono state inoltre utilizzate scale psicometriche validate, tra cui la Global Assessment of Functioning (GAF), la Brief Temperament Evaluation of Memphis, Pisa, Paris and San Diego – Modified (Brief TEMPS-M) e il Reactivity, Intensity, Polarity and Stability Questionnaire (RIPoSt-40). Il campione è stato suddiviso in due gruppi in base alla presenza di ADHD in comorbidità e le differenze tra i gruppi sono state analizzate mediante test t di Student, per le variabili metriche, e test del chi-quadrato per le variabili categoriali.
Risultati - Quarantaquattro pazienti (51,8%) presentavano ADHD in comorbidità, questi ultimi mostravano un numero inferiore di anni di scolarità e una diversa distribuzione delle diagnosi dello spettro bipolare, con maggiore prevalenza di forme NAS e minore frequenza di disturbo bipolare tipo I. Inoltre, presentavano un’età significativamente più precoce al primo ricovero psichiatrico e punteggi più elevati nei temperamenti depressivo, ciclotimico, ansioso e irritabile. Il gruppo ADHD evidenziava anche maggiori livelli di impulsività e disregolazione emotiva misurati con RIPoSt. Al contrario, i pazienti senza ADHD riportavano più frequentemente anoressia nervosa, dismorfofobia, nonché sintomi psicotici, catatonia, precedenti ricoveri psichiatrici e una maggiore incidenza di sintomi extrapiramidali associati ai trattamenti antipsicotici.
Conclusioni - In conclusione, nei pazienti con ASD ad alto funzionamento e disturbo bipolare, la comorbidità con ADHD è risultata associata ad alcune caratteristiche cliniche e temperamentali, in particolare a maggiori livelli di impulsività e disregolazione emotiva. Al contrario, i soggetti senza ADHD hanno mostrato una maggiore frequenza di anoressia nervosa e dismorfofobia, di sintomi psicotici, catatonia e ricoveri psichiatrici. La presenza di ADHD sembra pertanto contribuire a delineare un profilo clinico differente all’interno di questa popolazione. Questi risultati suggeriscono l’importanza di una valutazione sistematica dell’ADHD nei soggetti con ASD e disturbi dell’umore, al fine di favorire strategie diagnostiche e terapeutiche più personalizzate.
File