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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-05252026-122259


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
URN
etd-05252026-122259
Titolo
Educare attraverso il minuscolo: gli insetti come mediatori di cittadinanza ecologica nella scuola dell’infanzia e primaria
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
Parole chiave
  • apprendimento esperienziale
  • biodiversità
  • cittadinanza ecologica
  • consapevolezza ecologica
  • educazione ambientale
  • insetti
  • letteratura per l'infanzia
  • mediatori didattici
  • natura
  • nature-deficit disorder
  • Outdoor Education
  • pensiero sistemico
  • scuola dell'infanzia
  • scuola primaria
  • sostenibilità
Data inizio appello
25/06/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
The ecological crisis and the progressive distancing of children from direct experiences with nature make it increasingly urgent to promote educational pathways capable of fostering a new awareness of the relationship between human beings and the environment. From this perspective, the present thesis proposes the world of insects as a privileged educational mediator for promoting, in preschool and primary education, the development of an ecological citizenship grounded in observation, relationships with living beings, and systems thinking.
The work is divided into a first theoretical section and a second section focused on pedagogical and educational dimensions. The first part examines the main biological and ecological characteristics of insects, highlighting their fundamental role in natural balances and biodiversity conservation. It also analyses the contemporary crisis linked to the decline of insect populations, with particular attention to anthropogenic responsibilities and the resulting ecological consequences. At the same time, the thesis explores the cultural and symbolic dimensions of insects, focusing on social representations, prejudices, and emotions that influence the relationship between children, adults, and the entomological world.
The second part of the thesis focuses on the educational potential of the topic, emphasizing the value of Outdoor Education as a pedagogical response to the growing “nature deficit” that characterizes contemporary childhood. Direct outdoor experience is proposed not only as a teaching methodology, but also as an opportunity to rebuild a concrete and meaningful relationship with living beings by bringing children back to the places where insects live and can be observed in their real ecological context. Activities carried out in outdoor spaces — from school gardens to everyday urban environments — thus become formative experiences capable of developing curiosity, observational skills, and a sense of belonging to the network of natural relationships. Particular attention is also devoted to children’s literature and storytelling as tools capable of bringing children closer to the natural world, stimulating imagination, wonder, and attitudes of care towards living beings.
The thesis concludes with the presentation of operational pathways and educational proposals designed to transform even ordinary school spaces into contexts for ecological exploration and biodiversity education. The ultimate aim of the work is to show how insects, often perceived through categories of fear or disgust, can become an educational opportunity to promote a more conscious, respectful, and relational view of the natural world, thus contributing to the formation of ecologically responsible citizens.
Riassunto (Italiano)
La crisi ecologica e il progressivo allontanamento dell’infanzia dall’esperienza diretta della natura rendono sempre più urgente promuovere percorsi educativi capaci di sviluppare una nuova consapevolezza del rapporto tra essere umano e ambiente. In questa prospettiva, la presente tesi propone il mondo degli insetti come mediatore didattico privilegiato per favorire nella scuola dell’infanzia e primaria lo sviluppo di una cittadinanza ecologica fondata sull’osservazione, sulla relazione con il vivente e sul pensiero sistemico.
Il lavoro si articola in una prima parte teorica e in una seconda parte orientata alla dimensione pedagogica e didattica. Nella prima sezione vengono approfondite le principali caratteristiche biologiche ed ecologiche degli insetti, evidenziandone il ruolo fondamentale negli equilibri naturali e nella conservazione della biodiversità. Viene inoltre analizzata la crisi contemporanea legata al declino delle popolazioni di insetti, con particolare attenzione alle responsabilità antropiche e alle conseguenze ecologiche che ne derivano. Parallelamente, la tesi esplora la dimensione culturale e simbolica degli insetti, soffermandosi sulle rappresentazioni sociali, sui pregiudizi e sulle emozioni che influenzano il rapporto tra bambini, adulti e mondo entomologico.
La seconda parte del lavoro si concentra sulle potenzialità educative del tema, mettendo in luce il valore dell’Outdoor Education come risposta pedagogica al progressivo “deficit di natura” che caratterizza l’infanzia contemporanea. L’esperienza diretta all’aperto viene proposta non solo come metodologia didattica, ma come occasione per ricostruire un rapporto concreto e significativo con il vivente, riportando i bambini nei luoghi in cui gli insetti abitano e possono essere osservati nella loro dimensione ecologica reale. L’uscita negli spazi esterni — dai giardini scolastici ai contesti urbani quotidiani — diventa così un’esperienza formativa capace di sviluppare curiosità, capacità osservative e senso di appartenenza alla rete delle relazioni naturali. Particolare attenzione è inoltre dedicata al ruolo della letteratura per l’infanzia e delle narrazioni come strumenti capaci di avvicinare i bambini al mondo naturale, stimolando immaginazione, stupore e atteggiamenti di cura verso il vivente.
La tesi si conclude con la presentazione di percorsi operativi e proposte didattiche pensate per trasformare anche gli spazi ordinari della scuola in contesti di esplorazione ecologica e di educazione alla biodiversità. L’obiettivo finale del lavoro è mostrare come gli insetti, spesso percepiti attraverso categorie di paura o disgusto, possano diventare occasione educativa per promuovere uno sguardo più consapevole, rispettoso e relazionale nei confronti del mondo naturale, contribuendo alla formazione di cittadini ecologicamente responsabili.
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