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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-05212026-160355


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
URN
etd-05212026-160355
Titolo
Valore prognostico e predittivo del carico tumorale del linfonodo sentinella valutato con metodica OSNA nel carcinoma mammario HR+/HER2- trattato con mastectomia: esperienza del Centro Clinico di Senologia dell’AOU Pisana.
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Parole chiave
  • Biopsia del linfonodo sentinella
  • Carcinoma mammario HR+/HER2−
  • Dissezione linfonodale ascellare
  • One-Step Nucleic Acid Amplification
  • pN2.
  • Total Tumor Load
Data inizio appello
23/06/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
23/06/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il carcinoma mammario rappresenta la neoplasia più frequente nella popolazione femminile e lo stato linfonodale costituisce un importante fattore prognostico e decisionale. Negli ultimi anni il trattamento del cavo ascellare è andato incontro a una progressiva de-escalation, con l’obiettivo di ridurre la morbilità associata alla dissezione linfonodale ascellare, come linfedema, dolore e limitazioni funzionali, senza compromettere la sicurezza oncologica.Lo studio ha incluso pazienti con carcinoma mammario primitivo, ascella clinicamente negativa, sottoposte a mastectomia e valutazione intraoperatoria del linfonodo sentinella mediante OSNA. Dalla coorte iniziale sono state selezionate pazienti con profilo biologico Luminal A o Luminal B/HER2−, linfonodi sentinella macrometastatici e successiva dissezione linfonodale ascellare. L’analisi ha valutato il rapporto tra parametri OSNA-correlati, caratteristiche clinico-patologiche e presenza di ulteriore malattia linfonodale ascellare.I risultati hanno evidenziato che una quota rilevante di pazienti presentava ulteriori metastasi nei linfonodi non sentinella, mentre in altre il coinvolgimento linfonodale risultava limitato ai linfonodi sentinella. Tra le variabili analizzate, il numero di linfonodi sentinella macrometastatici è emerso come principale parametro associato alla presenza di ulteriori metastasi ascellari. In generale, il rischio di coinvolgimento dei linfonodi non sentinella aumentava con l’aumentare del numero di linfonodi sentinella macrometastatici.Per quanto riguarda la predizione dello stadio pN2, definito dalla presenza di malattia ascellare estesa, il Total Tumor Load e il numero totale di linfonodi sentinella positivi sono risultati i parametri più informativi. La combinazione tra basso carico tumorale molecolare e numero limitato di linfonodi sentinella positivi ha permesso di identificare un sottogruppo di pazienti a basso rischio di malattia pN2, suggerendo un possibile ruolo di questi parametri nella selezione delle pazienti candidate a strategie di de-escalation ascellare.Dal punto di vista prognostico, non sono emerse differenze significative in termini di sopravvivenza globale e sopravvivenza libera da malattia nelle pazienti con basso numero di linfonodi sentinella macrometastatici. Al contrario, un maggiore numero complessivo di linfonodi sentinella positivi sembrava associarsi a un andamento prognostico meno favorevole, soprattutto in termini di sopravvivenza globale. Questo dato suggerisce un possibile valore prognostico del carico linfonodale sentinella, pur richiedendo conferme in casistiche più ampie.In conclusione, i dati suggeriscono che il Total Tumor Load valutato con OSNA, insieme al numero di linfonodi sentinella positivi e macrometastatici, possa contribuire a una migliore stratificazione del rischio nelle pazienti con carcinoma mammario HR+/HER2− sottoposte a mastectomia. Questi parametri potrebbero supportare una gestione più personalizzata del cavo ascellare, favorendo la de-escalation chirurgica in pazienti selezionate e riducendo il ricorso alla dissezione linfonodale ascellare, senza compromettere la sicurezza oncologica.
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