Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Tra storia e finzione: narrazione e fotografia come pratiche di configurazione e rifigurazione del reale.
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
FILOSOFIA E FORME DEL SAPERE
Parole chiave
- configuration
- configurazione
- dispositivo fotografico
- document
- documento
- fiction
- finzione
- fotografia
- history
- ideologia
- imagination
- interpretation
- interpretazione
- intrigo
- manipolazione
- narrative
- narrazione
- photography
- plot
- reale
- reality
- referent
- referente
- refiguration
- rifigurazione
- sguardo
- spettatore
- storia
- testimonianza
- traccia
- triplice mimesis
- visibile
Data inizio appello
29/05/2026
Riassunto (Inglese)
The thesis analyzes the relationship between narrative, photography, and reality, questioning the way in which history and fiction configure and refigure human experience. Starting from Paul Ricoeur’s theory of threefold mimesis, narrative is understood as creative imitation, capable of selecting, ordering, and transforming the world of action. Historical narrative is examined in its relationship with traces, documents, and testimonies, showing how the reconstruction of the past is always mediated and never objective or neutral. Fictional narrative, instead, is analyzed in its capacity to open up possible worlds capable of prompting new reflections and proposing new forms of understanding action. The second part extends this theoretical framework to photography, understood as a visual configuration of reality. The photographic image is investigated both as a trace and historical document, and as an artistic staging, in order to show the collaboration between these two dimensions. Photography thus emerges, like narrative, both as an instrument for criticizing reality and as a possible means of manipulating it, highlighting how both are practices of configuration from which a refiguration of the world can take place.
Riassunto (Italiano)
La tesi analizza il rapporto tra narrazione, fotografie e reale, interrogando il modo in cui storia e finzione configurano e rifigurano l'esperienza umana. A partire dalla teoria della triplice mimesis di Paul Ricoeur, la narrazione viene intesa come imitazione creativa, capace di selezionare, ordinare e trasformare il mondo dell'azione. La narrazione storica viene esaminata nel suo rapporto con le tracce, i documenti e le testimonianze, mostrando come la ricostruzione del passato sia sempre mediata e mai oggettiva e neutrale. La narrazione di finzione viene invece analizzata nella sua capacità di aprire mondi possibili, sollecitando nuove riflessioni e proponendo diverse forme di comprensione e di azione. La seconda parte della tesi estende questo impianto teorico alla fotografia, considerata come configurazione visiva del reale. L'immagine fotografica viene indagata sia come traccia e documento storico, sia come messa in scena artistica, al fine di mostrare la collaborazione tra queste due dimensioni. la fotografie emerge così, al pari della narrazione come strumento di critica del reale e, al tempo stesso, come possibile mezzo di manipolazione, evidenziando come entrambe siano pratiche di configurazione a partire dalle quali può avvenire una rifigurazione del mondo.