Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (4 anni)
Titolo
Il consenso informato nel parto fisiologico: profili medico-legali e proposta di "pianificazione condivisa del percorso nascita"
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
MEDICINA LEGALE
Parole chiave
- advance care planning
- consenso informato
- informed consent
- parto fisiologico
- physiological childbirth
- pianificazione condivisa delle cure
Data inizio appello
09/06/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
09/06/2096
Riassunto (Inglese)
Childbirth is a physiological process that today occurs primarily in hospital settings, with increasing medicalisation and frequent use of invasive procedures. In this context, informed consent is essential for the legality of medical treatment and safeguards patient autonomy, as set forth in Articles 13 and 32 of the Italian Constitution and Law No. 219/2017.
Within the childbirth process, obtaining informed consent raises specific challenges. Labour is characterised by pain, psychological stress, and urgent decision-making, all of which may impair a woman’s capacity to fully understand and freely choose. Interventions such as episiotomy, analgesia, induction of labour, or operative vaginal delivery often require rapid decisions, making genuinely informed consent difficult to achieve.
The literature highlights frequent deficiencies in the provision of information in obstetric care, with relevant implications for medico-legal litigation. In this context, advance care planning under Law No. 219/2017 may be interpreted as a tool for anticipatory decision-making, with potential application to childbirth, also drawing inspiration from the “birth plan” model.
This thesis analyses informed consent in physiological childbirth from a legal and medico-legal perspective, highlighting its practical limitations and its role in litigation. The aim is to propose a model of shared childbirth planning designed to strengthen women’s autonomy and reduce the risk of medico-legal disputes.
Riassunto (Italiano)
Il parto è un evento fisiologico che, nel contesto contemporaneo, si svolge in ambiente ospedaliero con crescente medicalizzazione e possibile ricorso a interventi anche invasivi. In questo scenario il consenso informato rappresenta presupposto di liceità del trattamento sanitario e strumento di tutela dell’autodeterminazione, ai sensi degli artt. 13 e 32 Cost. e della legge n. 219/2017. Nel percorso nascita la sua applicazione presenta criticità: il travaglio è una condizione dinamica, caratterizzata da dolore, stress e urgenza decisionale, che può compromettere la piena consapevolezza della donna. Procedure come episiotomia, analgesia, induzione o parto operativo possono richiedere decisioni rapide, rendendo complesso un consenso realmente informato. La letteratura evidenzia frequenti deficit informativi nelle pratiche ostetriche, con ricadute anche sul contenzioso medico-legale. In questo contesto, la pianificazione condivisa delle cure prevista dalla legge n. 219/2017 può essere letta come strumento di anticipazione decisionale con interessanti possibilità di applicazione al percorso nascita, anche alla luce del “birth plan”. La tesi analizza il consenso informato nel parto fisiologico sotto il profilo giuridico e medico-legale, evidenziandone le criticità applicative e il ruolo nel contenzioso. L’obiettivo è proporre un modello di pianificazione condivisa del parto volto a rafforzare l’autodeterminazione della donna e ridurre il rischio di contenzioso medico-legale.